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Trovati i finanziamenti per il pontile galleggiante della Fortezza
In arrivo 175mila euro di fondi europei per l’opera che collegherà il monumento alla città
Il pontile galleggiante, collegamento diretto tra la Fortezza Vecchia e la città, si farà. Un'opera attesa da quasi 500 anni: insomma un evento storico. Parola di Mario Tredici che ha annunciato in mattinata l’arrivo dei finanziamenti della Comunità Europea a sostegno del progetto. Finanziamenti che copriranno, secondo quanto afferma l’assessore, quasi tutto il costo dell’opera (175mila euro su un costo totale di 200mila). «Un vero successo per il Comune e tutta la città – ha detto Tredici– la Fortezza sarà così una porta di accesso alla città».
Nello studio di fattibilità è prevista la realizzazione di un attraversamento galleggiante di collegamento tra il monumento e la banchina adiacente al Ponte Santa Trinità per una lunghezza di 33,84 metri (e largo tre metri). Il pontile sarà composto dalle giunzioni di speciali passarelle galleggianti fissate alle banchine, da elementi galleggianti ancorati con pali e da elementi galleggiabili mobili destinati a "trasformarsi" in un varco apribile di circa 7 metri per garantire il transito delle imbarcazioni in questo tratto del Fosso Reale. Il pavimento del pontile sarà realizzato in doghe di legno esoitico pregiato e non proveniente da deforestazione dallo spessore minimo di 21 millimetri, fissate con viti in accioi inox su longheroni in alluminio e distanziate tra loro di 5 millimetri.
La passerella pedonale sarà poi corredata da una ringhiera corrimano zincata a forma tubolare. Il varco è concepito per essere movimentato automaticamente e dotato dei dispositivi (meccanici, visivi e acustici) necessari a garantire la fase di apertura e di chiusura in completa sicurezza. Sempre per ragioni di sicurezza, dovrà essere installato un sistema di videosorveglianza per mezzo di telecamere a colori ed in frarossi, gestibili tramite web. L’opera dovrebbe essere terminata entro il prossimo aprile.
VIDEO: QUEL MONUMENTO IRRAGGIUNGIBILE
IL COMUNICATO DEL COMUNE
Si realizzerà dopo 500 anni un ponte di collegamento fra la città e la Fortezza Vecchia.
Il Comune infatti pubblicherà entro il 31 luglio il bando per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la realizzazione del pontile galleggiante che collegherà la città appunto all’antico complesso fortificato: opera che creerà un nuovo percorso pedonale di collegamento porto-città, contribuendo anche alla messa in sicurezza dell’area. I lavori dovranno concludersi entro il 31 marzo 2014.
(Video di Riccardo Pasquinelli e Cesare Bonifazi Martinozzi)
Questo nuovo ponte, oltre a costituire un accesso pedonale aggiuntivo a quello esistente sul lato della Stazione Marittima, in modo da avvicinare la Fortezza Vecchia anche ai flussi turistici provenienti dal lato della Darsena Vecchia, rappresenterà anche un’utile via di esodo da utilizzare in occasione di eventi o manifestazioni particolarmente affollate che si dovessero svolgere all’interno del complesso fortificato.
Il progetto definitivo redatto dagli uffici tecnici comunali ha già riportato i pareri favorevoli di Soprintendenza, Capitaneria di Porto e Autorità Portuale, secondo le loro competenze.
Lo stesso progetto, ammontante a complessivi 233.000 euro, è stato ammesso a contributo europeo per 174.750 euro, nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera “PORTU”, con capofila Bastia. Due settimane fa, proprio a Bastia, c’è stata la prima riunione di tutti gli assegnatari dei contributi e in quella sede il Comune di Livorno ha illustrato i contenuti del progetto.
"Con la realizzazione del ponte mobile – dichiarano gli assessori comunali Paola Bernardo (Valorizzazione del Patrimonio e Turismo) e Mario Tredici (Culture) - si compie un passo decisivo per collegare la città alla Fortezza Vecchia, superando una storica separatezza. Il finanziamento europeo – evidenziano - ha premiato il lavoro dei nostri uffici tecnici ed ha riconosciuto la validità del progetto proposto dall'Amministrazione Comunale”. “Si prevede che l'opera, secondo il cronoprogramma elaborato dagli uffici ,sarà pronta per la primavera del 2014, quasi in coincidenza con i tempi previsti (un po' più lunghi, forse) per il passaggio della parte demaniale della Fortezza in proprietà a Regione Toscana e Comune di Livorno, premessa indispensabile, in accordo con l'altro proprietario cioè la Camera di Commercio, per definire una strategia funzionale di ampio respiro”.
“Con il ponte - dicono ancora Bernardo e Tredici - si determinano due fatti essenziali: a) la Fortezza diventa punto di passaggio privilegiato per l'ingresso in città dei crocieristi, e in questo modo viene rafforzato, anzi esaltato, il ruolo fondamentale della Fortezza come punto di accesso alle bellezze della Toscana e alla fruizione delle opportunità offerte da Livorno; b) si determina il più pieno godimento della Fortezza da parte dei livornesi che finalmente potranno accedervi direttamente dalla Darsena. Il ponte – concludono - sarà dotato delle più moderne tecnologie per consentire una gestione che consenta l'accesso e il deflusso dalla Fortezza e la regolare navigazione del canale. E' un risultato importante che rafforza le potenzialità turistico-culturali della città imperniate sul ruolo della Fortezza Vecchia".
COSA PREVEDE IL PROGETTO
Il progetto prevede la realizzazione di speciali passerelle galleggianti composte da doghe di legno esotico pregiato e non proveniente da deforestazione, corredate da ringhiere corrimano zincate. Le passerelle saranno fissate alle banchine da elementi galleggianti ancorati con pali e da elementi galleggianti mobili che creeranno un varco apribile (larghezza 7 metri) per consentire il transito delle imbarcazioni. Sono previste scalette, impianti di illuminazione di sicurezza e sistemi di video sorveglianza. Il pontile sarà dato in gestione al soggetto che di volta in volta avrà l’affidamento della gestione della Fortezza Vecchia.
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