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«Domani ci sfrattano la Procura fermi tutto»
LIVORNO. «Domani, 4 luglio, verranno con la forza pubblica a buttarci fuori di casa. Io sono anni che oltre a pagare tutto ciò che dovevo pagare ho utilizzato tutti gli strumenti...
LIVORNO. «Domani, 4 luglio, verranno con la forza pubblica a buttarci fuori di casa. Io sono anni che oltre a pagare tutto ciò che dovevo pagare ho utilizzato tutti gli strumenti processuali messi a mia disposizione dalla legge. L’unico risultato ottenuto è stata l’indifferenza a ciò che può definirsi una sconfitta del sistema sociale. Chiedo come ultima ratio che la procura della Repubblica fermi lo sfratto e accerti l’enorme ingiustizia che io e la mia famiglia abbiamo subito in questi ultimi anni e dovremmo subire domani mattina».
È una lettera disperata e struggente quella che Francesca Mancini scrive chiedendo aiuto e annunciando la data nella quale è previsto lo sfratto della sua famiglia dall’abitazione nella zona tra le De Amicis e Coteto. La sua storia è quella di una famiglia che per un debito iniziale di poche migliaia di euro ha visto finire all’asta la propria abitazione e domani se la magistratura non dovesse intervenire rischia di essere sfrattata.
«La mia casa - ripete fino allo sfinimento - la difenderò con tutta me stessa: so di avere al mio fianco tutte le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini, non uscirò di casa e non consegnerò la chiave a nessuno».
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