Il Tirreno

Livorno

Rubano 5mila euro all’anziana con la scusa della spazzatura

Rubano 5mila euro all’anziana con la scusa della spazzatura

I due uomini si sono finti addetti dell’Aamps, e hanno portato via soldi e gioielli da una casa in via Gioberti. Truffa bis in via Garibaldi

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LIVORNO. Si sono spacciati per dipendenti dell’Aamps addetti al controllo della spazzatura per rubare 5mila euro in contanti e un valore pare a quello in gioielli; entrambi sulla quarantina, ben vestiti, sabato mattina hanno aspettato l’anziana, classe 1928, sotto casa spiegandole che avrebbero dovuto controllare e cambiare le pattumiere. La signora ha aperto la propria abitazione in via Gioberti, in zona stadio, ma quando è entrata ha trovato l’abitazione a soqquadro. «C’è una banda di romeni in giro», avrebbe detto uno dei due, aggiungendo che sarebbe stato meglio controllare se i ladri avevano rubato qualcosa. La signora ha raccontato alla polizia di aver tirato fuori soldi e gioielli e di aver rimesso tutto a posto prima di salutare i due falsi addetti. Ma quando ha chiamato il figlio per raccontargli quanto accaduto ha controllato di nuovo e si è accorta del furto.

Solo il giorno prima in via Garibaldi un’altra anziana, stavolta di 80 anni, era stata truffata alla stesso modo. Ma in questa occasione il ladro è riuscito a portare via solo il portafoglio con un centinaio di euro all’interno. «Per qualsiasi motivo non aprite e non fate entrare a nessuno in casa vostra», ripetono dalla Questura rivolgendosi agli anziani.

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