La protesta
Molla il bebè per far scappare la complice Due donne arrestate per rapina alla Lidl
Prima si offre di pagare la merce rubata dall’amica a Lidl, poi si disfa del bebè che ha in braccio, lasciandolo a un altro parente, e aiuta l’altra a fuggire. E così facendo strattona il direttore...
Prima si offre di pagare la merce rubata dall’amica a Lidl, poi si disfa del bebè che ha in braccio, lasciandolo a un altro parente, e aiuta l’altra a fuggire. E così facendo strattona il direttore del supermercato di via Filzi. Ma le due non riescono a farla franca. Vengono intercettate e fermate dalle volanti della polizia, che le arresta per furto. Non è tutto: gli agenti controllano anche il parente a cui la donna ha lasciato il bimbo e un altro uomo che è con lui. I due hanno un’auto parcheggiata davanti al supermercato che è piena di prosciutto e altri alimenti. Secondo la polizia si tratta di cibi rubati. Nei confronti dei due uomini scatta dunque la denuncia per ricettazione.
L’episodio è successo ieri alle 14. Protagonisti quattro nomadi romeni imparentati fra loro. Tutto è nato quando una giovane sui 25 anni ha rubato del prosciutto al supermercato. La donna oltrepassa le casse, ma viene fermata dal personale del discount che si è accorto del furto. È a quel punto che entra in gioco l’altra. In un batter d’occhio l’amica prima finge di voler risolvere la situazione pagando la roba, poi invece mette su una scenetta allo scopo di favorire la fuga della giovane con la refurtiva. Ma il gruppetto non ha fatto i conti col fatto che i commessi della Lidl hanno già allertato la polizia che in pochi minuti arriva sul posto con volanti e moto.
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