La protesta
Letta su Twitter scherza sul Vernacoliere
Il premier ironizza sulla prima pagina del mensile e "posta" la foto della locandina in cui si legge: «Letta: Arfano mi tratta da pisano». Cardinali ribatte: «Anche i pisani sanno ridere»
Beh....questo è davvero un colpo basso!». Enrico Letta, via Twitter, scherza sulla prima pagina del Vernacoliere, postata dallo stesso premier sul social network. Sotto "l'occhiello" si legge: «Governo a rischio». E poi il titolo: «Letta: Arfano mi tratta da pisano».
Beh....questo è davvero un colpo basso! yfrog.com/g06xxxcj
— Enrico Letta (@EnricoLetta) 31 maggio 2013#FF @enricoletta che ironizza su se stesso online yfrog.com/g06xxxcj
— Gianni Riotta (@riotta) 31 maggio 2013
@enricoletta conoscendoli sono stati fin troppo buoni...
— Leonardo Nesti (@leonardonesti) 31 maggio 2013E Mario Cardinali, storico direttore del Vernacoliere ribatte: «Anche i pisani sanno ridere». Il premier dice che è un colpo basso? «Colpo basso? Direi colpo abbastanza alto, mica è piccino come Brunetta», ride Cardinali, che nella sua rivista ne ha per tutti, ma da livornese non perde mai occasione per sbeffeggiare i pisani.
«Lo sosteneva J.M. Keynes e lo ribadisce Pol Krugman. Meglio un pisano morto in casa che una tedesca all'uscio! Per dirla col Nobel Samuelsson: «Che razza di popolo è quello che tollera un pisano alla guida del proprio paese», si legge nel numero in edicola. Poi una foto della Merkel con i baffetti che dice «Boia, Enrico, sei uguale spicciato ar tu' zio» e Letta che ribatte «Ma se sono mascherato da Joker» e lei «Appunto!...».
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