La protesta
Arrestati due spacciatori, si nascondevano in una tenda in collina
Sale così a 21 il numero delle persone finite in manette nell’operazione anti-droga dei carabinieri
Altri due arresti per spaccio nei boschi delle colline livornesi. Sale così a 21 il numero delle persone finite in manette nel corso dell’ operazione “colline pulite” iniziata lo scorso anno dall’Arma dei carabinieri. A finire in manette due marocchini (21 anni e 37 anni) appartenenti alla nota famiglia Jarmouni, stanziale in Versilia. Lo scenario è sempre lo stesso: i pusher, che cambiano in continuazione e approfittano del territorio impervio per nascondersi, creano delle "basi mobili" con tende mimetizzate nella folta vegetazione, all'interno delle quali stazionano per giorni. Ciò rende sempre più difficile il lavoro degli investigatori che sono costretti ad operare in situazioni ambientali difficili con lunghi ed estenuanti servizi di osservazione e pedinamento. Elevata è anche l'esposizione al rischio dei carabinieri: in diverse occasioni, all'interno delle tende, sono state rinvenuti pistole e coltelli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
