Attenzione
«Caprilli, solo vaghe promesse»
Sull’ippodromo i vendoliani tornano ad attaccare il sindaco
LIVORNO. I vendoliani di Sinistra Ecologia Libertà tornano alla carica su una questione incandescente per la giunta municipale: nel mirino la situazione ad alta tensione all’Ippodromo Caprilli. Stavolta è da Firenze che si riprende a bersagliare di critiche Palazzo Civico: è sceso in campo il consigliere regionale di Sel, Mauro Romanelli, che chiede «reali garanzie per i lavoratori,» perché «il tempo delle promesse è scaduto».
E se, da un lato, c’è la rilevanza della questione in sé (il posto di lavoro per i 20 addetti), dall’altro questo intervento di livello regionale sembra spostare la questione anche sul livello dei rapporti politici all’interno del centrosinistra, e proprio mentre ormai tutti guardano alle elezioni municipali (e al risiko delle alleanze).
Romanelli non esita ad andare all’attacco del sindaco Cosimi, che «pur promette tutele per i lavoratori»: secondo l’esponente di Sel, Palazzo civico «ha compiuto un atto molto discutibile, mandando gli operai dell'ufficio giardini a sostituire i dipendenti in sciopero». E aggiunge: «Non sembra proprio il modo migliore per creare un clima di fiducia e dialogo».
Romanelli ricorda che i lavoratori dell’ippodromo sono «in cassa integrazione da inizio 2011, da gennaio 2012 sono tornati alle dipendenze della Labronica corse cavalli e solo sporadicamente chiamati a lavoro. E il prossimo 31 dicembre per i venti lavoratori coinvolti finirà ogni tutela».
Per il consigliere di Sel «ora bisogna liberare il campo da dubbi e incertezze»: il Comune deve chiarire «i piani d'impresa di tutte le società che dovrebbero riassumere, non lasci nessuno a casa e non azzeri diritti acquisiti come l'anzianità lavorativa». Al contrario, a oggi «ci sono solo vaghe promesse e nulla di concreto», dice Romanelli invitando Cosimi a «fare di più, tutelando diritti delle persone e rilancio del comparto corse».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google