Il Tirreno

Livorno

INTERVENTO DEGLI AGENTI DELLE volanti

Spacca auto alla stazione, preso

Spacca auto alla stazione, preso

Si sente male dopo il fermo ma in ospedale tira oggetti ai medici

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LIVORNO. Spacca auto in piazza Dante e fa razzia di tutti gli oggetti che trova all’interno, ma viene bloccato e arrestato dalla polizia. Nei guai Hamdi Mohamed, tunisino già conosciuto dalle forze dell’ordine in città.

È successo ieri mattina alle 6.30. Un episodio successo appena un mese e mezzo dopo l’arresto di un senegalese, fermato dalla polfer con la stessa accusa proprio in piazza Dante. Da allora alla stazione non erano più stati segnalati spaccate e furti ai danni delle auto.

Ieri all’alba invece il tunisino, 36 anni, senzafissadimora è stato sorpreso in flagranza di reato, mentre frugava all’interno di una Mini Minor, dopo aver spaccato i vetri. La stessa cosa aveva fatto poco prima con un’altra vettura, una Kia sport Age.

Il giovane, fermato dalle volanti della polizia, aveva addosso un martelletto e una torcia. Gli stessi strumenti e la stessa tecnica usata dal senegalese arrestato dalla polfer lo scorso 12 aprile. Secondo la polizia non è escluso che avesse già fatto anche altri colpi. È stato quindi arrestato per furto e danneggiamento aggravati. A chiedere aiuto alla polizia sono stati dei cittadini di passaggio.

Una volta portato via, il giovane è stato identificato e poi fotosegnalato. Ma subito dopo ha accusato un malore: pare infatti che abbia un problema cardiaco. Tuttavia, appena arrivato in pronto soccorso, il tunisino ha cominciato a dare in escandescenza tanto da iniziare a lanciare oggetti contro medico e infermieri. Alla fine la polizia lo ha calmato e poi denunciato per interruzione di pubblico servizio.

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