Gioco
Riecco il freddo in 700 a letto con febbre e tosse
Ci vestiamo da primavera ma è quasi tornato l’autunno Bambini e anziani nel mirino dei virus parainfluenzali
LIVORNO. Tanto freddo, tanta pioggia, ci vestiamo da primavera, ma in realtà siamo in autunno ed il tempo non fa sconti: a subirne le conseguenze sono soprattutto i più esuberanti, i bambini ed i vuoti a scuola – un po’ inconsueti per la fine ormai dell’anno scolastico – appaiono evidenti.
Sono circa 700 complessivamente le persone che a Livorno e provincia saranno costrette a letto nel corso di questa settimana secondo le stime degli addetti ai lavori.
Secondo il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, il freddo quasi invernale e l’alto tasso d’umidità hanno risvegliato i virus parainfluenzali, come adeno e rinovirus con conseguenti episodi febbrili, tosse, mal di gola, raffreddore, senza disdegnare l’azione dei virus intestinali che presentano non pochi casi di diarrea.
Bisogna fare quindi attenzione ed usare prudenza – ammonisce Pregliasco – non si deve cioè scherzare col freddo e dobbiamo vestirci e comportarci in modo adeguato.
Sul piano delle cure, è bene far ricorso ai farmaci sintomatici, lasciando al giudizio medico l’impiego di antibiotici od altro.
Si tratta di una situazione destinata a risolversi entro alcuni giorni, ma per bambini ed anziani è bene non correre rischi ed evitare azzardi. Guardare il calendario e continuare a pensare di essere a primavera inoltrata è un errore. Sbirciate anche fuori di finestra e vi renderete conto che non è così.
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