Gioco
I portuali tornano a investire «Cambiamo il parco mezzi»
Inaugurata la nuova flotta dei fork lift della Cilp per i prodotti forestali Il sindaco: «So che si andrà allo scontro ma porterò a conclusione le questioni»
LIVORNO. «Entro il prossimo anno rinnoveremo tutto il parco mezzi e attrezzature: con questo primo intervento si gettano le basi per una ripartenza, crescita e rilancio». La Compagnia portuale guarda al futuro, dice il presidente Enzo Raugei al terminal Dock Etruschi, alla presentazione della nuova flotta per la movimentazione e lo stoccaggio della cellulosa, che conta 15 carrelli Linde H80 1100 di ultima generazione.
A questo primo investimento di due milioni e mezzo di euro ne seguirà un altro, entro fine anno, di 700mila euro per l'acquisto di quattro rampe per le operazioni a bordo. Perché questi festeggiamenti? «È un segnale di fiducia nel futuro, in controtendenza rispetto alla crisi che ha colpito duramente la città, il porto e la nostra azienda», afferma Raugei: «Quello dei prodotti forestali (cellulosa in pacchi, rotoli e fluff) è uno dei settori che ha retto meglio, nonostante cali percentuali a doppia cifra».
Il 2012 – aggiunge– si è chiuso con un traffico di 800mila tonnellate, mentre il primo quadrimestre di quest’anno ha visto transitare per il porto di Livorno già 280mila tonnellate di cellulosa. Raugei non rinuncia a togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Lo sforzo della Compagnia è stato pretestuosamente interpretato come una contrapposizione al mondo delle crociere: niente di più falso. La Compagnia ha sottoscritto un accordo con la Porto 2000 per non compromettere la capacità dell'Alto Fondale». Infine la comunicazione ufficiale sul rinnovo dei contratti: fino al 2017 con Westfare-Larse e Star Shipping, in procinto di firma quello con Grimbolt.
Gerardo La Rotonda (Cilp) sottolinea la volontà della Compagnia di «credere nel suo futuro raggiungendo livelli di produttività a cui non ci si può più sottrarre».
Per Gabriele Gargiulo, dirigente dell’Authority, il mercato dei prodotti forestali è «fondamentale per Livorno» ma, a suo giudizio, «c'è spazio per tutti e per l'incremento dei traffici». A tal riguardo ricorda che, in nome della volontà di favorire gli investimenti, Palazzo Rosciano ha messo in pista «i dragaggi dell'imboccatura sud e del molo Italia lato nord, oltre alla realizzazione di nuovi magazzini». E se Angelo Maino, direttore commerciale di Linde, ricordando la presenza ormai trentennale sulle banchine livornesi, il sindaco Alessandro Cosimi sottolinea di aver apprezzato in Raugei «la volontà di guardare avanti anche in un momento così difficile dal punto di vista economico e normativo». Cosimi dice che ci attende «una stagione problematica»: la bozza europea sul regolamento dei porti «potrebbe non collimare con le nostre esperienze». Poi aggiunge: «Parlo con la libertà di un sindaco che il prossimo anno vedrà la scadenza del suo mandato: è giunto il momento di chiudere alcune partite e di confrontarsi apertamente e senza timore, anche se il livello di scontro sarà alto».
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