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Rifiuti, solo 90 multe nel 2012 A giugno arrivano gli ispettori
LIVORNO. Nel 2012 sono state appena una novantina le sanzioni comminate dai vigili urbani ai livornesi pizzicati ad abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti. Un numero esiguo, che ha portato nelle...
LIVORNO. Nel 2012 sono state appena una novantina le sanzioni comminate dai vigili urbani ai livornesi pizzicati ad abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti. Un numero esiguo, che ha portato nelle casse di Palazzo civico una cifra irrisoria rispetto ai 450mila euro che ogni anno il Comune spende per smaltire la spazzatura lasciata fuori dai contenitori o non correttamente smaltita.
Il tema dei rifiuti - è stato ripetuto ieri in commissione - rappresenta una priorità per l'amministrazione, decisa a mettere in campo nuovi provvedimenti non solo per reprimere le cattive abitudini, ma soprattutto per sensibilizzare i cittadini e promuovere buone pratiche come la raccolta differenziata e l'utilizzo delle stazioni ecologiche. In quest'ottica assume un'importanza strategica l'ispettore ambientale, figura istituita con un'integrazione al regolamento comunale.
In avvio l'amministrazione aveva pensato di istituire 5 ispettori ambientali. Ora si scopre che il numero è salito a 22. O meglio: a partire da giugno entreranno in azione 6 ispettori. Gli altri 16, che stanno completando i corsi di formazione, saranno pronti a intervenire nelle settimane successive, nel caso l'esperimento si riveli di successo. Tutti gli operatori sono stati reclutati tra il personale Aamps.
I compiti dell'ispettore ambientale? In primis educare i cittadini, mediante azioni di sensibilizzazione e informazione, sia sulla normativa vigente in materia di smaltimento di rifiuti, sia sulle sanzioni che comportano le violazioni. Nella maggior parte dei casi, perciò, l'obiettivo dell'ispettore sarà quello di prevenire comportamenti incivili, di informare dell'esistenza delle stazioni ecologiche, di suggerire le corrette pratiche per la differenziata e via dicendo.
Ma l'ispettore, che sarà un vero e proprio pubblico ufficiale dopo uno specifico provvedimento del sindaco, avrà anche poteri di vigilanza e controllo. Nel caso di violazioni gravi o reiterate, gli operatori potranno infatti intervenire chiedendo le generalità del cittadino responsabile del gesto. La sanzione spetterà però solo alla polizia municipale, alla quale l'operatore girerà una segnalazione sul tipo di violazione commessa.
L'integrazione al regolamento ha ottenuto ieri il parere favorevole della prima e della sesta commissione consiliare. Ora si attende l'approvazione definitiva che dovrebbe arrivare lunedì in consiglio comunale. Poi, da giugno, l'ispettore ambientale sarà un prezioso alleato di Comune e forze dell'ordine nella lotta all'abbandono dei rifiuti.
Giorgio Carlini
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