Gioco
Prodotti forestali, la Cilp investe
Stamattina il via al rinnovamento del parco mezzi al Dock Etruschi: al via la nuova flotta con 15 carrelli Linde
LIVORNO. Stamani viene presentato al terminal Dock Etruschi il nuovo investimento della Compagnia portuali attraverso la propria controllata Cilp, una delle aziende di primo piano in porto sul fronte della cellulosa: è proprio per potenziare il proprio parco mezzi in questo campo relativo a movimentazione e stoccaggio dei prodotti forestali che la Compagnia Impresa Lavoratori Portuali mette in pista un programma di investimento che, spiegano dal quartier generale di via San Giovanni, parte con un «primo intervento da due milioni e mezzo di euro».
La Cilp svolge attività di imbarco/sbarco merce e operazioni connesse alla gestione di tutto il ciclo operativo portuale, che si tratti di prodotti forestali, contenitori, autoarticolati, autovetture nuove e project cargo.
Dal quartier generale varesino della Linde si segnala che la nuova dotazione in uso consiste in 15 carrelli modello H80 1100 (con consumi ridotti, nuovo motore Diesel ad alte prestazioni, cabina più spaziosa cabina, miglioramento idraulico di sollevamento e nuovo montante standard e triplex).
Nel solco di una collaborazione che ha radici lontane la Cilp ha puntato sulla Linde Material Handling, società del gruppo Kion, che risulta tra i maggiori produttori mondiali di carrelli elevatori frontali e da magazzino e ha consolidato la propria posizione di d è leader del mercato europeo.
È un programma di investimenti che porterà al completo rinnovo del parco mezzi nel corso di quest’anno.
I nuovi mezzi – viene spiegato – saranno utilizzati per la movimentazione dei prodotti forestali (cellulosa in pacchi, rotoli, fluff). Con un obiettivo: ottenere «un evidente miglioramento nella produzione grazie alla massima produttività ed efficienza dei veicoli e ai tempi di movimentazione ridotti».
Enzo Raugei, presidente della Compagnia portuale, ricorda che «in questo settore abbiamo consolidato una movimentazione di 800 mila tonnellate nel 2012 e prevediamo un incremento per l'anno in corso». La Cilp può contare su un terminal che ha una potenzialità sviluppata su «750 metri lineari di banchina e 720mila metri cubi di magazzino, con particolare specializzazione nel trattamento dei rotolini fluff, prodotto che richiede specifiche condizioni igienico/ambientali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
