Italia
«Mai acquistato stupefacenti da nessuno e quel ragazzo alla fine l’ho licenziato»
«Che io abbia acquistato droga lo dice chi ora è in galera, ma io non ho l’ho mai fatto e comunque quel ragazzo che avevo assunto nel mio locale per dargli una mano, per cercare di dare un mano all’in...
«Che io abbia acquistato droga lo dice chi ora è in galera, ma io non ho l’ho mai fatto e comunque quel ragazzo che avevo assunto nel mio locale per dargli una mano, per cercare di dare un mano all’integrazione, alla fine l’ho licenziato». Alberto Lenzi risponde al telefono mentre sta percorrendo la Cisa per raggiungere Brescia e assistere alla prima gara del Livorno nei playoff. «Questa inchiesta - dice preoccupato - mi potrebbe dare il colpo di grazia a livello commerciale. Due mesi fa il locale è stato chiuso per una rissa avvenuta all’esterno e per un mese siamo dovuti restare chiusi rimanendo così indietro con i pagamenti». La storia dell’assunzione del ventiquattrenne Lenzi la racconta così. «Lo scorso anno ho accettato dal Comune di prendere a lavorare due ragazzi che venivano da una comunità, quando si è presentato questo giovane ho pensato fosse un’occasione per facilitare l’integrazione e così gli ho fatto un contratto come apprendista, figuriamoci che non poteva nemmeno lavorare dalla 22 in poi. L’unica mia colpa in questa storia è stata quella di essere ingenuo e di voler fare del bene, In ogni caso spero che la magistratura si accorga dell’errore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google