Toscana
I commercianti della Venezia contro il Comune
L’assessore ipotizza tagli e programma ridotto. Simoni, presidente del centro commerciale naturale della Venezia, lancia una controproposta: "Se proprio mancano i soldi si potrebbe spalmare l'evento su tre weekend"
I commercianti della Venezia sono rimasti sconcertati dalle parole dell'assessore alla cultura Mario Tredici che ha lanciato l'allarme: mancano soldi, Effetto Venezia quest'anno potrebbe durare solo quattro giorni. Daniele Simoni, presidente del centro commerciale naturale della Venezia, risponde diretto: "Se le cose stanno così, il Comune si scordi il nostro contributo". Simoni lamenta il mancato confronto con i commercianti del quartiere e poi lancia una controproposta: "Se proprio mancano i soldi si potrebbe fare un Effetto Venezia spalmato su tre weekend. E se il problema sono i palchi basta tornare alle origini: i ponti e i marciapiedi costellati di piccoli spettacoli di strada. Magari evitando l'ampliamento della kermesse a Piazza XX Settembre". E comunque - ribadisce Simoni - "noi vogliamo essere coinvolti, Effetto Venezia non è una manifestazione del Comune ma di tutti".
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