Il Tirreno

Livorno

Diocesi, don Costa è il nuovo vicario

Diocesi, don Costa è il nuovo vicario

Il vescovo Giusti nomina il suo braccio destro: 63 anni, vicecancelliere della curia e canonico della cattedrale

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La diocesi ha un nuovo vicario generale: il vescovo Simone Giusti ha chiamato don Ivano Costa a diventare il proprio principale collaboratore nel governo della diocesi. L’ha reso noto la curia, in vista della festa della patrona santa Giulia così come era stato annunciato.

Don Costa, 63 anni nel prossimo mese di agosto, è di origine piombinese ma dal punto di vista del servizio pastorale è livornese doc, visto che è diventato prete nel ’79 durante il lunghissimo episcopato di Ablondi, quando era diacono alla parrocchia di San Matteo (dopo la laurea in lettere all’università di Firenze). Poi è stato docente allo Studio teologico interdiocesano, coadiutore alla parrocchia dei Sette Santi, parroco a Colognole, canonico del capitolo della cattedrale e penitenziere, vicecancelliere della curia.

Don Ivano Costa prende il posto che dalla primavera di quattro anni fa era stato ricoperto da monsignor Ezio Morosi: l’anziano sacerdote ha 83 anni ed è andato in “pensione” nelle scorse settimane. Prima di lui, in passato, la Chiesa aveva schierato in quella veste dal 2001 al 2009 monsignor Paolo Razzauti (che per 10 mesi è stato anche il “reggente” come amministratore diocesano nell’attesa della nomina del vescovo Giusti, poi tornato in pista come “vicario per la città”). E, prima ancora, monsignor Vincenzo Savio (dal ’93 al 2000 ma come vescovo ausiliare al fianco di Ablondi) e, guardando ancor più a ritroso nella storia recente della diocesi livornese, da monsignor Amedeo Tintori.

La curia ha reso nota la decisione del vescovo con uno stringatissimo comunicato ufficiale. Ma non è questa l’unica nomina messa nero su bianco dal vescovo. Ne sono state messe sulla rampa di lancio quattro, riguardano la generazione di giovani sacerdoti trenta-quarantenni. A don Federico Locatelli è stata assegnata la responsabilità di parroco della chiesa dei Ss. Giovanni Battista e Ilario (a Rosignano Marittimo) mentre don Fabio Menicagli avrà la guida del Centro pastorale per la Formazione. Don Valerio Barbieri è il nuovo vice parroco della chiesa di San Jacopo in Acquaviva e don Gabriele Cornea è stato nominato parroco della chiesa S. Stefano (a Castelnuovo della Misericordia).

Mauro Zucchelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore