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Livorno

Compolab e S. Anna, l’alleanza high tech punta all’innovazione

LIVORNO. Unire le forze per rilanciare il territorio, valorizzare le eccellenze e offrire servizi di alta qualità alle imprese. Con queste intenzioni la Compolab, società di ricerca e sviluppo...

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LIVORNO. Unire le forze per rilanciare il territorio, valorizzare le eccellenze e offrire servizi di alta qualità alle imprese. Con queste intenzioni la Compolab, società di ricerca e sviluppo tecnologico livornese, e l'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, hanno firmato nel polo labronico di via dell'Artigianato un protocollo d'intesa. Oltre alle due parti firmatarie, erano presenti anche gli assessori comunali Darya Majidi (lavoro), Valter Nebbiai (finanze) e Giovanna Colombini (promozione dei saperi) e la Confindustria con il vicepresidente Maurizio Bozzi.

Ad aprire l'incontro è stato Maurizio Buratti, presidente di Compolab: questa collaborazione, di durata triennale, può fare grandi cose per Livorno e non solo («la nostra attività è di mercato e deve guardare anche fuori dal territorio»). L’amministratore delegato Marco Padella ha ripercorso la storia della Compolab e presentato il team di giovani ingegneri. E, per evidenziare la mentalità di lavoro , ha citato un loro slogan: «Metteteci nelle condizioni di dire “no, non possiamo farlo”, poiché la determinazione e la competenza sono la forza con cui raggiungiamo i nostri obiettivi».

Per il Sant'Anna sono intervenuti Cecilia Laschi, vicedirettore dell'Istituto di Biorobotica («questo accordo è un primo passo importante, ma i successi arrivano con i risultati») e il ricercatore Cesare Stefanini («la collaborazione con Compolab completa le potenzialità del nostro Istituto di ricerca»).

Anche gli assessori tutti concordi nel definire il protocollo un'opportunità per rilanciare la città di Livorno., «È un passo importante, – ha detto Majidi – oggi non è facile lavorare per le aziende, ma questa firma deve essere un'inversione di marcia, ci vuole coraggio e speranza». Sulla stessa onda Nebbiai: «Livorno ha tante potenzialità e Compolab ne è un esempio. Come Comune cerchiamo di aiutare nei limiti delle nostre potenzialità, speriamo che adesso ci sia davvero un cambio di rotta». Colombini ha elogiato la competenza di Compolab, invitandolo a partecipare ai progetti del Comune per le imprese, perché «dalla crisi se ne esce insieme, guardando al futuro».

Mauro Donateo

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