Gioco
Supersfida a Brescia, attenzione a Caracciolo esperto e opportunista. Tre giornate di squalifica per Fiorillo
L'andata dei playoff è prevista per mercoledì alle 18,30. L'Airone è il punto di forza della squadra di Aglietti. Nelle ultime quattro partite le "rondinelle" hanno ottenuto 3 vittorie su 4: unica sconfitta contro il Livorno. Intanto il giudice sportivo ha squalificato per tre turni il portiere amaranto "per avere, al 31° del secondo tempo di Sassuolo-Livorno, strattonato violentemente al collo un avversario, facendolo cadere a terra"
BRESCIA. Il pathos della partita ha travolto tutto. Tant'è che pure Nicola ha scoperto i risultati finali solo al termine delle partite, quando Verona ed Empoli erano già al tè dopo il biscotto. La vittoria del Brescia sul Varese ha fatto sbocciare questi accoppiamenti in semifinale: Livorno-Brescia e Empoli-Novara.
Asfaltati la scorsa settimana con un 3-0 senza se e senza ma, ritroviamo dunque in semifinale una squadra alla quale abbiamo dato 18 punti di distacco durante la stagione regolare. A parte il black-out di Livorno, la squadra di Calori sembra comunque in buona condizione se è vero che nelle ultime 4 partite ha conquistato 3 vittorie (3-2 con l'Ascoli, 0-1 a Reggio Calabria e 2- 0 al Varese). Vi vogliamo segnalare le parole del presidente Gino Corioni intervenuto ieri in sala stampa al termine del match vinto col Varese: «Andare ai playoff è una grande emozione che ci meritiamo di vivere, perché questa squadra ha ottime potenzialità. Adesso però dobbiamo guardare avanti, questo è solo il primo passo, bisogna continuare. Dobbiamo vincere con il Livorno, una squadra che mi pare battibilissima». Già, ha detto proprio così Corioni, "battibilissima".
A livello tattico il Brescia si dovrebbe presentare col 4-3-3, con Scaglia alto sulla linea degli altri due attaccanti che sono Caracciolo e Corvia.
Durante la stagione comunque Calori ha improvvisato anche altri moduli, cercando sempre di tenere un profilo offensivo. Il killer è appunto "l'Airone" Caracciolo, 16 gol in 35 presenze, l'ultimo proprio ieri nel secondo tempo contro il Varese, la rete che ha chiuso la partita. Corvia invece ne ha messi dentro 13 in 35 partite, mentre Scaglia è un giocatore che piace da matti a Calori tant'è che è stato uno dei più utilizzati dal tecnico (38 presenze).
La buona notizia per il Brescia (un po' meno per noi) è che ieri ha scontato la sua ultima giornata di squalifica Budel, il giocatore più importante del centrocampo delle rondinelle. Comunque non esageriamo coi timori, perché il reparto difensivo del Brescia è spesso un groviera. Soprattutto dopo la cessione di Salamon al Milan. In questa ottica non ci dispiace affatto la notizia che sarà squalificato Caldirola, in diffida e ammonito ieri: al suo posto probabile l'inserimento di Antonio Caracciolo, giocatore che a Brescia vedono un po' come il diavolo.
Una curiosità. In settimana circolava la voce che, in caso di non vittoria col Varese, il tecnico Calori sarebbe stato esonerato. Ieri il presidente Corioni si è limitato a un "in effetti ha commesso qualche errorino…».
TRE GIORNATE DI SQUALIFICA A FIORILLO. Tre turni a Berardi del Sassuolo e Fiorillo del Livorno. Berardi paga "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Quinta sanzione); per avere inoltre, al 31° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di gioco, colpito violentemente un avversario alla nuca"; Fiorillo paga "per avere, al 31° del secondo tempo, strattonato violentemente al collo un avversario, facendolo cadere a terra". Per il Livorno anche un'ammenda di 5mila euro.
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