Gioco
Anziana aggredita per la catenina
Lo scippo è avvenuto in via della Bastia intorno alle 11 L’uomo era a piedi, l’ha seguita e buttata a terra, poi è fuggito
LIVORNO. Andreina Giorgi ha 74 anni, gli occhi spaventati, il braccio destro dolorante e si tiene una mano sul collo mentre i volontari della Misericordia la caricano sulla lettiga per portarla sull’ambulanza che la trasporterà al pronto soccorso.
Sono da poco passate le undici del mattino. L’anziana pochi minuti prima stava camminando lungo il marciapiede che da via della Bastia porta fino a via Garibaldi. «Mi sono allargata per evitare un furgone quando mi sono sentita tirare con forza alle spalle», ha raccontato ai soccorritori.
Ad aggredirla un uomo di cui la donna non sarebbe riuscita a fornire un identikit molto dettagliata. «Prima ha cercato di strapparmi la borsa che portavo a tracolla, ma io ho resistito. Allora mi ha buttato a terra, ha afferrato la collanina che avevo al collo e me l’ha strappata, poi è fuggito».
L’unica certezza è che l’aggressore sia scappato a piedi in direzione di via Garibaldi prima di far perdere le proprie tracce. A soccorrere la donna sono stati alcuni passanti e altrettanti residenti che hanno sentito le urla dell’anziana. «Ero a casa che stavo facendo alcuni lavoretti - racconta un signore - quando ho sentito le urla. All’inizio non capivo che cosa fosse successo, anche perché quando mi sono affacciato sulla strada non vedevo la signora. Solo quando sono sceso e mi sono avvicinata l’ho vista: era a terra con la testa tra una ruota della macchina e il marciapiede.
Toccherà alla polizia cercare di risalire all’autore dello scippo.
Per il momento, però, non ci sarebbero testimoni. Ecco perché le indagini potrebbe essere decisivo da una parte il racconto della vittima che molto probabilmente sarà ascoltata nei prossimi giorni e il viaggio che la catenina ha fatto dopo essere stata strappata dal collo della donna. Non è escluso infatti che il rapinatore porti o abbia già venduto la refurtiva per raggranellare qualche centinaio di euro.
L’unica certezza riguarda la dinamica dell’agguato. «L’ha seguita - spiegano gli investigatori - e poi quando l’anziana è rimasta da sola l’ha aggredita accertandosi che in giro non ci fossero occhi indiscreti.
La donna dopo essere stata medicata al pronto soccorso è stata dimessa.
Il bollettino medico parla di una forte contusione al braccio sinistro e qualche graffio e la prognosi è di qualche giorno.
@fedelazzotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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