Lutto
Venditti, il cantastorie di tutti
Domani sera al Modigliani Forum l’artista, sulla breccia da 40 anni, fa tappa con il suo “Unica Tour”
LIVORNO. Quella di Antonello Venditti, è stata una fantastica storia. La vita - raccontata in musica - di uno dei cantautori più prolifici e di successo dai primi anni '70 ad oggi diventa la protagonista assoluta del concerto di domani sera al Modigliani Forum (ore 21).
Non una data qualunque, bensì il Gran finale, l'ultima dell' "Unica tour", la serie di spettacoli dal vivo iniziata più di un anno fa in seguito alla pubblicazione del 19° album di inediti dell'artista romano.
Appuntamento speciale, quindi, per i suoi tanti fan, in una città come Livorno in cui Venditti vanta un seguito incredibile. Forse anche per il fatto che le sue apparizioni sono state frequenti ed apprezzate: fin dagli esordi, gli annali raccontano di un primo spettacolo natalizio al Goldoni il 17 dicembre 1974, e un ritorno estivo allo stadio comunale durante la tournée di "Nato sotto il segno dei pesci". Per "Venditti e segreti" del 1986, il musicista scelse il vecchio palazzetto dello sport, dove realizzò il bis due anni più tardi con "In questo mondo di ladri".
E ancora, Antonello show nel settembre '89, mentre il 20 luglio del 1996 le cronache raccontano di un'accoglienza trionfale, un bagno di folla allo stadio replicato anche nelle più recenti esibizioni (2000, 2002 e 2005) fra Gran Guardia e Palamacchia. Segno che c'è feeling nel binomio Roma-Livorno, e a Porta a Terra per qualche ora si potrà respirare l'aria di maggio trasteverina. Le donne e l'amore, fra tributi al Cupolone, ricordi nostalgici dei tempi di scuola e testi di impegno sociale.
"Unica tour" raccoglie i pezzi dell'ultimo lavoro di studio e gli spezzoni più significativi della carriera quarantennale di Venditti, fatta di inni generazionali che hanno segnato più epoche. Emozioni e accendini puntati in altro: in arrivo un concerto lungo circa due ore da brividi sulla schiena. E anche se il cantautore conta sessantaquattro primavere, è personaggio animato da spirito giovane, come dimostrano le incursioni nei talent degli adolescenti come "The Voice" e "Amici", e la partecipazione al concertone milanese di Radio Italia insieme a Zucchero, Nek, Negramaro, Stadio e Cesare Cremonini.
"Ci vorrebbe un amico", "Ricordati di me", "Giulio Cesare", "Benvenuti in paradiso" e molti altri classici. Anche il presente però, è florido per Venditti. Che oltre a "Unica" ha pubblicato un'antologia dei migliori successi ("TuttoVenditti, 45 brani in tre cd) e ha visto l'uscita del libro di Ivano Rebustini dal titolo "Ciao uomo - quarant'anni oltre il sipario", dedicato alla sua vita. Un successo dietro l'altro, deluso solo dalla sua squadra del cuore, la Roma. Ma quella è un'altra storia, certamente meno fantastica della sua. Appuntamento a domani sera al Modigliani Forum.
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