Il Tirreno

Livorno

Rapinato e ferito in luna di miele

di Lara Loreti
Rapinato e ferito in luna di miele

Dirigente della ditta Abate aggredito nel centro della capitale argentina dove si trova con la moglie: è grave ma migliora

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LIVORNO. Una luna di miele che difficilmente Gioachino Spedale e sua moglie dimenticheranno. Il dirigente che lavora nell’azienda Abate, nota ditta di edilizia industriale di cui è responsabile amministrativo, sabato scorso è stato rapinato mentre era in viaggio di nozze con sua moglie, russa residente a Livorno, in centro a Buenos Aires in Argentina, dove i due coniugi si trovano tuttora.

Spedale e sua moglie sono stati aggrediti in pieno giorno sabato pomeriggio, quando erano arrivati nella capitale dell’America Latina da appena un giorno. A far gola ai ladri è stato l’orologio Rolex che l’imprenditore, 51 anni, aveva al polso. Ora Spedale sta meglio, ma se l’è vista brutta. Ed è stata derubata anche sua moglie.

In base a quanto emerso dalle testimonianze raccolte, Spedale e sua moglie erano a passeggio in centro a Buenos Aires quando un malvivente si è avvicinato quasi correndo. Per prima cosa quell’uomo ha aggredito lei, strappandole la collana. Spedale si è lanciato in difesa della moglie, ma il bandito lo ha colpito alla testa, l’ha buttato per terra e gli ha tolto con violenza l’orologio dal polso. Una caduta rovinosa per Spedale, che ha battuto la nuca.

Lei, terrorizzata, ha cercato di aiutare il marito mentre alcuni passanti hanno dato l’allarme ai soccorritori. In breve sul posto è arrivata un’ambulanza che ha trasportato il 51enne nel più vicino ospedale cittadino. In un primo momento le sue condizioni sono apparse molto gravi.

Spedale ha trascorso dei giorni difficili come pure sua moglie. Lei non l’ha mai lasciato solo, è sempre stata al suo fianco e ha affrontato con coraggio e forza d’animo tutte le difficoltà legate alla lingua e al fatto di trovarsi da sola in un Paese straniero, così lontano da casa. Dopo tre giorni difficili, martedì pomeriggio Spedale è stato dimesso dall’ospedale ed è tornato all’albergo. Una convalescenza che durerà qualche giorno e che il 51enne vuole trascorrere a casa sua, a Livorno.

Ieri Spedale ha chiamato i suoi colleghi in ditta. A loro ha detto di sentirsi un po’ meglio, ma di voler organizzare il viaggio di ritorno: dopo quello che è successo è impossibile godersi la luna di miele. «Lui e sua moglie organizzeranno un altro viaggio più in là, quando tutto questo sarà finito - dice Antonella Abate, socia titolare della ditta omonima - Lui ora è molto provato, ma sta meglio e per noi questa è l’unica cosa che conta. Siamo molto affezionati a Spedale e ci siamo preoccupati tanto».

Sconvolti i figli dell’imprenditore, che vivono in città e che hanno appreso la notizia per telefono dalla moglie del babbo.

Nato in Sicilia ma adottato dal Livorno, amante dei viaggi, il 51enne è molto conosciuto in città e stimato dai colleghi non solo nella sua ditta, ma in tutto l’ambiente dell’edilizia. Ha coronato il suo sogno d’amore con la moglie, che lavora in ospedale, proprio nei giorni scorsi. «Oggi (ieri ndr) l’ho sentito più tranquillo - dice Antonella Abate - Il peggio ormai è passato».

LaraLoreti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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