Gioco
Il sindaco: Chioini ha tutte le carte in regola di fiducia, competente e ci farà risparmiare
Quadro normativo e giurisprudenza dicono che in una società che gestisce servizi pubblici, come Aamps, il socio (il Comune) può decidere di nominare un amministratore unico al posto del Cda, perché...
Quadro normativo e giurisprudenza dicono che in una società che gestisce servizi pubblici, come Aamps, il socio (il Comune) può decidere di nominare un amministratore unico al posto del Cda, perché questa soluzione rientra nella ratio della Spending Review. In questo caso l’amministratore può essere scelto, a discrezione dell’ente, tra i propri dipendenti (purché non sia un dirigente che svolge attività di controllo sulla partecipata) o tra soggetti esterni. Chioni, dipendente comunale, ha quindi preso l’aspettativa di un anno e lasciato l'incarico di portavoce del sindaco. Su Fb scrive: «Il mio impegno sarà per la città». Il compenso rispecchia grossomodo quanto avrebbe preso in precedenza: 40.500 euro lordi. «Chioini – ha detto Alessandro Cosimi subito dopo la firma della nomina – è persona che stimo molto e di grande professionalità. Ha un curriculum di tutto rispetto che gli consente di ricoprire questo incarico: è stato assessore all'Ambiente e all'Urbanistica a Castagneto Carducci e componente del Cda di Asiu. In più è uomo di fiducia dell’amministrazione che si è presa l’impegno, anche col consiglio comunale, di seguire da vicino Aamps nel percorso verso la newco che andrà a costituirsi». «Affidare l’incarico a un nostro dipendente – chiude il sindaco dopo avere scritto che la “situazione economica e finanziaria di Aamps sta migliorando” – ci permette anche di risparmiare, perché non dovremo pagare un esterno».
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