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«Ho preso denaro su ordine di Fusco»
LIVORNO. Prosegue lo scontro tra i tre indagati coinvolti nel presunto raggiro delle vacanze e accusati di appropriazione indebita. Fino ad oggi l’unica ad essersi presentata dagli investigatori per...
LIVORNO. Prosegue lo scontro tra i tre indagati coinvolti nel presunto raggiro delle vacanze e accusati di appropriazione indebita. Fino ad oggi l’unica ad essersi presentata dagli investigatori per essere ascoltata è stata Jennifer Baldaccini, ex dipendente dell’agenzia di viaggi Il Principe azzurro e accusata dai titolari di aver fatto sparire i soldi dei clienti. «Abbiamo ampiamente dimostrato i rapporti con i titolari offrendo agli inquirenti tutti i riscontri necessari per verificare l’attendibilità della nostra versione», spiega l’avvocato Gianitalo Papa legale dell a donna.
La tesi della Baldaccini è chiara: «Ho preso soldi dai clienti: è vero, ma l’ho fatto per conto di Fusco», ha ripetuto agli uomini della squadra mobile coordinati dal pubblico ministero Gianfranco Petralia.
Non è escluso che sia proprio per verificare questa versione dei fatti che il pm abbia chiesto, all’inizio dell’anno, una proroga di sei mesi prima di chiudere il fascicolo.
Opposta, invece, la ricostruzione del raggiro che fornisce, Francesco Atzeni, l’avvocato degli altri due indagati. «I miei assistiti - dice - sono accusati di appropriazione semplice e parleranno con gli investigatori quando le indagini saranno chiuse, nel frattempo però hanno cercato di mettersi in regola con alcuni clienti. Lo hanno fatto fino a quando hanno avuto disponibilità di denaro, poi purtroppo i soldi sono finiti e hanno anche dovuto chiudere le tre agenzie di viaggio che gestivano».
Fu proprio Ciro Fusco, che tutti chiamano Michele, all’indomani delle proteste dei clienti raggirati, ad accusare la dipendente. Tocca or a alla Procura accertare di chi fosse la responsabilità.
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