Gioco
Preso pochi minuti dopo il furto
Denunciato per false generalità, poi viene riconosciuto dalla polizia
LIVORNO. Quando non è destino. Quell’uomo, giovane senza fissa dimora, con decine di alias, era destinato a esser preso dalla polizia. E l’auto che ha tentato di rubare doveva restare nelle mani (legittime) del suo proprietario, un anziano livornese di 76 anni, residente in via Mastacchi.
Un arresto per furto di auto molto particolare che è andato in scena ieri mattina.
Tutto parte alle 8 in via Grande dove polizia ferma un giovane sospetto. Il ragazzo sta appoggiato a una colonna: dall’aspetto sembra un senzatetto. Ma a colpire gli agenti è il suo atteggiamento guardingo. Il giovane dice si essere italiano, di avere 25 anni e di chiamarsi Matteo Fava.
I dati non convincono i poliziotti che lo portano in caserma per l’identificazione. Dalle impronte digitali prese dalla polizia, emerge che quel ragazzo ha vari alias.
Più volte fermato in giro per l’Italia, anche pochi giorni fa, ha spesso dato nomi diversi alle forze dell’ordine. Una volta dice di essere romeno e di avere 31 anni, altre volte di essere romano e così via. A suo carico però non ci sono pendenze e così il giovane viene solo denunciato per aver dato false generalità. Viene mandato via dalla caserma della polizia quando sono circa le 11.30.
Passano venti minuti e la stessa volante si trova in viale Nazario Sauro. L’agente che siede vicino al conducente a un tratto si gira e vede, ferma al semaforo accanto alla volante, una Punto guidata dallo stesso giovane rilasciato poco prima.
Il ragazzo viene quindi fermato qualche metro più in là: dal controllo della targa della Punto emerge che la vettura è rubata. Intanto in via Campania un anziano livornese di 76 anni ferma un’altra volante: si sbraccia in mezzo alla strada e quando la polizia si ferma lui denuncia il furto, appena avvenuto, della sua auto. Vettura che, sorpresa, è la stessa guidata dal trentenne in viale Sauro.
E allora non resta che restituire la Punto all’anziano e arrestare il giovane per furto aggravato.
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