Gioco
Villa Corridi abbandonata nel parco anche lo spaccio
Scritte sui muri, sporcizia ovunque nei giardini dove giocano i bambini. Gli edifici sono lasciati nel degrado. E nei vialetti si può acquistare droga
LIVORNO. Villa Corridi tra spaccio e degrado (FOTO). Che biglietto da visita all’ingresso del parco in via di Collinaia: il muro esterno è tappezzato di scritte fatte con lo spray che lo deturpano e danno subito un’idea di trascuratezza. Ma il peggio arriva una volta entrati all’interno della villa: a destra e a sinistra ci sono due cestini che traboccano di spazzatura. Per terra c’è un tappeto di sporcizia di tutti i tipi: da resti di cibo a cartacce, fino a buste vuote e persino piene, tipo sacchetto della spazzatura abbandonato. Per non parlare dei fazzoletti usati che sono praticamente ovunque.
Se poi ci si addentra un po’ nel verde, nei viali del bosco rigoglioso che cresce dietro l’edificio della villa, aleggia la presenza di spacciatori. Diverse segnalazioni sono giunte alle forze dell’ordine da parte dei residenti della zona campestre della Leccia, alle spalle della villa, e da parte degli stessi frequentatori del parco. Due giorni fa, nel corso di un controllo da parte della polizia - che in questo periodo sta setacciando tutti i parchi e le zone verdi della città - all’interno del bosco è stata notata la presenza di due giovani che, alla vista dei mezzi di servizio della questura, sono scappati. La scena è stata vista da un cittadino che era a passeggio nel verde. I due ragazzi, da un primo sguardo, sembravano avere l’aspetto di nordafricani. Va anche considerato che nell’ultimo anno il fenomeno dello spaccio di droga nei boschi è molto cresciuto, soprattutto per la facilità delle vie di fuga. Lo spaccio si concentra soprattutto nelle tarde ore del pomeriggio.
Parlando di degrado non si può non notare come tutti gli edifici della villa siano lasciati a se stessi. A partire dalla cosiddetta “casa degli spiriti”, un edificio abbandonato che sorge accanto alla scuola, fino al palazzo pericolante che si trova alla destra dell’istituto scolastico e che è tutto transennato in quanto pericolante, come è scritto anche su un cartello seminascosto dal verde. Si tratta di tutti edifici pubblici che però per ora non sono stati riqualificati.
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