Gioco
Il premio di miglior economista dell’anno a una livornese
Il riconoscimento internazionale riservato ai giovani assegnato a Veronica Guerrieri, insegnante a Chicago
LIVORNO. Fiore all’occhiello per la città di Livorno. Veronica Guerrieri è una livornese doc ma dal 2001 vive in America dove insegna macroeconomia all'università di Chicago Booth School of Business. Da poco ha vinto la medaglia Carlo Alberto, premio stabilito dal Collegio Carlo Alberto di Torino, centro di ricerca collegato con l’università, che seleziona il migliore economista dell’anno. In autunno ci sarà la premiazione in cui la giovane livornese terrà una lezione sulla ricerca che l’ha portata alla vittoria: le interfezioni del mercato lavorativo e dei mercati finanziari.
Un successo made in Livorno di una ragazza che pur amando la sua terra ha sempre sognato di vedere il mondo, mettersi alla prova. «A Livorno sono sempre stata bene – racconta Veronica – d’estate è un sogno perché c’è il mare , però è una città piccola e sentivo l’esigenza di scoprire nuovi orizzonti, di fare nuove esperienze e di andare via dal nido, e per queste cose penso sia indispensabile avere degli stimoli che solo le metropoli possono dare». Dopo il liceo si trasferisce a Milano, dove frequenta la Bocconi. «Ho sempre avuto una predilezione per il sociale – spiega – e cercavo un'università che unisse matematica, economia, filosofia e relazioni sociali, da qui la scelta bocconiana». Il suo voto di laurea è ovviamente 110 e lode e il suo relatore le offre la possibilità di andare all’ estero. Veronica non scarta l’idea, ma preferisce prima continuare gli studi in Italia e così decide di partire dopo aver discusso la tesi e ad aver aggiunto al suo curriculum un altro titolo di studio: un master, sempre in Bocconi. Un volta finito, Veronica spicca il volo: la meta è Boston dove frequenta il Mit, il Massachussetts Institute of Technology, con una borsa di dottorato.
Dopo il dottorato Veronica riceve da subito molte offerte dalle più prestigiose università internazionali. La sua scelta, neanche a dirlo, ricade sulla migliore in ambito economico: la University of Chicago Booth School of Business dove diventa ricercatrice. Dopo quattro anni ottiene una promozione e diventa professore associato, due anni dopo ne ha un’altra e diventa professore a tutti gli effetti.
Adesso, a nemmeno quarant’anni, insegna agli studenti del master Mba, Master in Business Administration e agli studenti del dottorato in economia.
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