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Daniel Schinasi, omaggio a Verdi nel cuore di Israele
LIVORNO. Si intitola “Daniel Schinasi brinda ai duecento anni di Giuseppe Verdi” l’omaggio che il prestigioso teatro dell’Opera di Tel Aviv ha dedicato al musicista italiano che ha firmato capolavori...
LIVORNO. Si intitola “Daniel Schinasi brinda ai duecento anni di Giuseppe Verdi” l’omaggio che il prestigioso teatro dell’Opera di Tel Aviv ha dedicato al musicista italiano che ha firmato capolavori come Aida o Nabucco. È un omaggio che parla livornese, ricorda il blog labronico di cose ebraiche Comunitando ricordando che l’esposizione si inaugura domenica e terrà banco nella città israeliana fino alla fine del mese.
Schinasi – viene sottolineato – propone opere inedite realizzate per questo evento: «ritratti di Giuseppe Verdi, del soprano Giuseppina Strepponi, del librettista Francesco Maria Piave, del tenore Mario Del Monaco, dell'editore Giulio Ricordi, oltre a quattro composizioni dedicate alle più celebri opere verdiane (un trittico composto da immagini ispirate ad Aida, Nabucco e Otello, oltre a un dipinto ispirato a Traviata)».
Schinasi, fondatore del Neofuturismo, è nato ad Alessandria d'Egitto da famiglia sefardita d'origine ispano-livornese. Ed è proprio a Livorno che si è trasferito negli anni ’50 prima di amdare a vivere a Parigi.
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