Gioco
Ecco Jonny & Santo quarantenni in gabbia per sempre in attesa
Al Cral Eni Fabrizio Brandi e Michele Crestacci protagonisti di una tragi-commedia liberamente ispirata a Beckett
LIVORNO. Domani sera, alle ore 21.30 sul palco del Cral Eni (viale Ippolito Nievo) va in scena “Jonny & Santo” con Fabrizio Brandi e Michele Crestacci. La regia è di Alessandro Brucioni e Andrea Raspanti, produzione Centro Artistico Il Grattacielo con mo-wan teatro.Jonny e Brando sono due quarantenni che vivono su una spiaggia apparentemente gratificati dalla vista dell' orizzonte. Aspettano “Lui”, un traghettatore immaginario che li porterà nella terra dei loro sogni dove potersi finalmente realizzare.
Una terra dove tutti condividono, dove tutti si aiutano, tutti suonano e ballano. Perché laggiù - come dice Santo- c' hanno il ritmo nel sangue e chi vuole fare all' amore si mette un fiore all' occhiello.
La condizione di Jonny e Santo è quella comune delle città di provincia. È la pigra condizione di chi fa del sogno la meta da non realizzare, perché altrimenti ce ne vorrebbe subito un altro per tirare a campare. «Livorno in questo è oltremodo particolare perchè è un po' come una mamma da cui ad un certo punto ti vuoi separare ma che poi cerchi in modo perpetuo e alla fine non ti separi più» spiegano gli autori. “Lui” è quello che ce l' ha fatta e che rivive" nei "dice che" e nelle chiacchere di chi è rimasto ad aspettare sognando.L' attesa è il fulcro di questo lavoro, una malinconica attesa resa un po' dolce dalla vista del mare.Un racconto tragicomico, una storia tra sogno e realtà che narra anche la mancanza di prospettive, la ricerca di un senso.
Fabrizio Brandi si è diplomato presso la Scuola di Ricerca Teatrale "Laboratorio Nove" di Firenze. Frequenta la Scuola di Commedia dell' arte diretta da Antonio Fava. Collabora dal 2003 con la compagnia Teatro Ferramenta. Dal 2006 è attore di televisione: Diego Abatantuono (area paradiso), Luca Ribuoli ( il commissario manara); e di cinema dove ha lavorato con Emanuele Barresi( non c'è più niente da fare), Eugenio Cappuccio (i delitti del Bar Lume), Paolo Virzì ( la prima cosa bella), Roan Johnson (i primi della lista).
Michele Crestacci si approccia al teatro al Laboratorio Nove di Barbara Nativi. Partecipa come cabarettista a varie trasmissioni televisive (Cominciamo Bene su Rai Tre, Bravo Grazie su Rai Due, Cercasi Comico su Comedy Central) e al cinema intepreta ruoli da protagonista in La nipote di Barbablu di Alessandro Paci e La prima cosa bella di Paolo Virzì. Autore del recital comico Crestacci sindaco e degli spettacoli True... true story, Sono ottimista, Modigliani (2009, vincitore Premio Nino De Reliquis per il Teatro, la Danza e le Arti performative) e W l'Italia! (2010). Nel 2011 ha scritto e interpretato insieme a Fabrizio Brandi Jonny & Santo, liberamente ispirato ad Aspettando Godot di Samuel Beckett.
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