Il Tirreno

Livorno

Schianto con il motorino, operaio in coma

di Ludovica Monarca
Schianto con il motorino, operaio in coma

Valerio Fontani della ex Delphi si è scontrato con una macchina all’incrocio tra via Pannocchia e via Baroni

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LIVORNO. Un impatto talmente forte che i vetri della vettura coinvolta sono finiti sul bancone del bar “Il caffeino”. È proprio lì, all’angolo tra via Pannocchia e via Baroni, che Valerio Fontani, a bordo del suo motorino, si è scontrato con una Renault Kangoo.

Erano circa le due e mezzo del pomeriggio di ieri quando Valerio, 42 anni, operaio in cassa integrazione della ex Delphi, imbocca in sella al suo “cinquantino” via Baroni, tra le gambe, la sua amata cagnolina Talama. Una strada che Valerio conosce bene e che ha fatto molte volte anche, come probabilmente è successo ieri, per andare a trovare suo cugino. Come ha rilevato la prima ricostruzione della polizia municipale, ieri pomeriggio però, Valerio non si è fermato alla precedenza dell’incrocio e il suo motorino è andato dritto a schiantarsi sulla Renault Kangoo di una signora che stava procedendo per via Pannocchia in direzione di via Don Bosco.

L’impatto è stato fortissimo, sull’asfalto nemmeno il segno di una frenata. Valerio con il suo cinquantino colpisce in pieno la parte anteriore destra della macchina, si rompe anche il vetro del finestrino che schizza lungo il marciapiede e sul bancone del bar che è proprio nell’angolo dell’incidente. Valerio viene sbalzato all’indietro e casca sul marciapiede battendo la testa. «Gli usciva sangue dall’orecchio e dalla bocca», raccontano ancora sconvolti i primi soccorritori. È grave Valerio, lo hanno capito subito tutti e la Svs, intervenuta prontamente sul luogo dell’incidente non perde tempo per trasportare l’uomo al pronto soccorso e allertare la shock room. Valerio da allora non ha mai ripreso conoscenza ed ricoverato in coma.

La sua cagnolina Talama, una meticcia, è stata portata dal veterinaria, anche le sue condizioni sono gravi. dovrà essere operata e sembra rischiare la paralisi delle zampe posteriori.

«Non riesco a capire cosa posso essere successo – ripetono i familiari di Valerio sotto shock, mentre aspettano notizie al Pronto Soccorso – Valerio è sempre molto attento quando guida, aveva già subito un trauma cranico quasi quindici anni fa e da allora indossa sempre il casco e non fa mai avventatezze. Non ci spieghiamo come possa non avere rispettato una precedenza, ci sembra assurdo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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