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Livorno

Porto, sequestrati 15mila chili d’olio d’oliva

Porto, sequestrati 15mila chili d’olio d’oliva

Sopra le bottiglie la dicitura “importato dall’Italia” ma in realtà il prodotto è stato fabbricato in Tunisia

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Un container con un carico di bottiglie d'olio extravergine di oliva, di origine tunisina e destinato al Canada, per circa 15.000 kg, ma con la dicitura “importato dall'Italià”, è stato sequestrato a seguito di un controllo dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Livorno, con la collaborazione del Corpo forestale dello Stato, per fallace indicazione di origine.

Secondo gli accertamenti dell'agenzia delle Dogane infatti l'olio posto sotto sequestro era stato in precedenza importato, in via temporanea dalla Tunisia, da un'azienda italiana, che vi aveva apposto l'etichetta con la dicitura importato dall'Italia, con raffigurazioni grafiche che ricordano la buona cucina italiana e il paesaggio toscano, senza alcun riferimento alla reale origine tunisina del prodotto. L'olio è stato dunque sequestrato per fallace indicazione di origine, mentre l'azienda in questione è stata denunciata alla Procura di Livorno per frode in commercio.

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