Gioco
Negli ultimi 6 mesi 9 assunzioni
«Mai un’ora di cassa integrazione ma dalla Regione nessun aiuto»
LIVORNO. L’identikit della propria azienda, l’imprenditore Maurizio Bozzi lo disegna con i numeri: «Negli ultimi tre anni abbiamo assunto 15 persone, nove da novembre scorso, ora siamo in 43». E poi: «Il portafoglio ordini copre i promossi 6-7 mesi, dal 2008 abbiamo fatto investimenti per 3 milioni. Contributi dalla Regione? Zero».
La Bozzi & Figli nasce dal ’61 dal padre Ilvo, ex operaio Motofides, che si mette in proprio in via Santo Stefano, zona Pontino: la moglie Vittoria non si limita a seguire l’ufficio, quando c’è bisogno si mette anche lei si mette al tornio.
Nella seconda metà degli anni ’70 c’è l’ingresso in ditta dei figli Maurizio e Stefano, la crisi per il venir meno di una parte delle commesse Fiat e la sterzata tecnologica che porta il primo tornio a controllo numerico. Cambia il business: ci si orienta a componenti nel settore difesa marittima e terrestre (una parte dei quali per conto dello stabilimento livornese di Wass), aeronautica, elettronica, macchinari per imballaggio, biomedicale. «Tutti prodotti – afferma – che richiedono alta precisione. Come le componenti meccaniche per la Ducati: sei per la MotoGp di Casey Stoner campione e altri per la Superbike».
Bozzi rivendica che «qui da noi non c’è stata mai un’ora di cassa integrazione né ferie anticipate o riduzione d’orario, anche in caso di calo di lavoro. E intanto abbiamo un gruppo di stagisti e teniamo d’occhio ragazzi dell’Iti e dell’Ipsia. Le assunzioni? Da noi le ocnsideriamo un investimento a lungo termine: dunque, guardando a forme stabili».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
