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Livorno

la lettera - DENUNCIA

Ma la buca è sempre lì: sembra quasi una provocazione

Ma la buca è sempre lì: sembra quasi una provocazione

LIVORNO. E mentre in tribunale si continua a discutere sull’oppurtinità o meno dell’arresto di Giovanni Villa, il motivo del contendere, la famosa buca di via Marradi che si trova proprio davanti al...

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LIVORNO. E mentre in tribunale si continua a discutere sull’oppurtinità o meno dell’arresto di Giovanni Villa, il motivo del contendere, la famosa buca di via Marradi che si trova proprio davanti al suo bar Pollicino, continua a stare lì, invariata: non è cambiato proprio niente. C’è la stessa buca e lo stesso cartello. E probabilmente gli stessi disagi che lo stesso barista lamentava. Lo evidenzia anche un nostro lettore, in questa lettera.

«Nei giorni scorsi, in via Marradi ci fu un “vivace” battibecco fra il titolare di un bar e un vigile urbano a causa di un segnale di pericolo stradale (per un cedimento del selciato) collocato, da tempo, davanti al negozio. Tale discussione, come fu riportato in cronaca, si concluse con l'arresto di chi aveva protestato, con troppa foga, per la prolungata presenza dell’ingombro stradale. Ora, a distanza di tempo, da quel battibecco ci saremmo aspettati che la causa del contendere fosse stata rimossa. Invece tale intralcio, per i passanti e per i clienti del bar, fa, ancora “bella” mostra di sé.

Viene da domandarsi se ciò avvenga per imperdonabile trascuratezza o per accanimento verso il cittadino che ebbe l’ardire di protestare».

Andrea Toniato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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