Italia
Ok alla stagione balneare prolungata
C’è l’accordo tra Comune e gestori: i bagni apriranno domenica 19 maggio e chiuderanno domenica 29 settembre
LIVORNO. La stagione balneare livornese sarà più lunga: inizierà qualche giorno prima e, soprattutto, si concluderà più tardi rispetto alla data - il 20 settembre - che per tradizione segnava la chiusura di sdraio e ombrelloni negli stabilimenti cittadini.
L’amministrazione comunale ha infatti raggiunto un accordo con l’associazione dei balneari sul prolungamento della stagione che quest’anno si aprirà domenica 19 maggio (ultimamente era diventata una consuetudine l’apertura il 22 maggio, in occasione della festività patronale di Santa Giulia) e chiuderà i battenti domenica 29 settembre. Insomma, un paio di settimane di mare in più sugli stabilimenti, ferme restando le tariffe che i bagni avevano già fissato per la stagione.
È stata quindi accolta, seppure in parte, la proposta che era stata lanciata nelle scorse settimane dall’assessore Valter Nebbiai, che ha la delega al demanio: la sua idea, era infatti quella di tenere gli stabilimenti aperti fino al 6 ottobre, in modo tale da adeguarsi a ciò che avviene già sul litorale di Calambrone-Tirrenia e in Versilia.
«Prendo atto che ci saranno i sacrifici da parte delle imprese che gestiscono i bagni - aveva dichiarato - ma sono convinto che sia necessario tenere i cancelli aperti per un periodo più lungo. Se dovesse infatti capitare la buona stagione, la chiusura del 20 settembre non sarà facile da far digerire ai livornesi» La proposta era stata presentata al presidente dei balneari livornesi, Gianfranco Giachetti, che ne aveva subito discusso con i colleghi alcuni dei quali si erano dichiarati d’accordo mentre altri si erano invece mostrati totalmente contrari. Insomma, il fronte dei gestori era spaccato tra i contrarissimi (Pancaldi, Tirreno, Roma), i possibilisti (Lido, Pejani), i favorevoli (Fiume).
Nonostante la reazione di grande perplessità, l’amministrazione comunale ha tirato dritto per la sua strada e i successivi incontri con i balneari hanno permesso di raggiungere un accordo che è poi stato ufficializzato nella giornata di ieri: l’amministrazione, da parte sua, ha rinunciato a prolungare l’apertura dei bagni nella prima settimana di ottobre e i balneari, “in cambio”, si sono detti disponibili ad aprire qualche giorno prima e a restare aperti tutto il mese di settembre.
Ecco come si è arrivati a determinare la nuova stagione balneare che durerà quasi quattro mesi è mezzo: dal 19 maggio al 29 settembre.
La decisione è stata presa nel corso di una riunione che l'assessore comunale al demanio Valter Nebbiai ha tenuto con i gestori degli stabilimenti balneari finalizzata proprio al tema dell'apertura prolungata delle strutture. Hanno partecipato all'incontro Gianfranco Giachetti, Presidente del Sib livornese (Sindacato Italiano Balneari - Confcommercio) nonché titolare dei Bagni Tirreno, il segretario della Associazione Alessio Schiano e molti gestori degli stabilimenti livornesi più rappresentativi: Riccardo Ganni dei Bagni Lido, Andrea Picchi dei Roma, Tito Neri dei Fiume e Giorgio Bonaventura dei Pancaldi-Acquaviva. «Quattro mesi pieni - dice Nebbiai - per consentire ai livornesi, ma anche ai turisti e visitatori occasionali della nostra città, di godere più a lungo delle strutture che caratterizzano la nostra costa».
«Ringrazio i gestori - prosegue - per essersi assunti, in questo periodo di crisi, l'impegno di fare il possibile per rispettare l'apertura anticipata. Il problema non indifferente con cui purtroppo devono fare i conti i gestori livornesi sono le manutenzioni invernali, particolarmente impegnative per il tipo di stabilimenti costituiti quasi esclusivamente di manufatti in cemento armato. Le violente mareggiate tra ottobre e gennaio hanno messo in ginocchio diversi stabilimenti, con danni rilevanti alle strutture, costringendo i gestori a serrare i tempi per sistemare i loro bagni prima dell'inizio della stagione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
