Il Tirreno

Livorno

L’emergenza abitativa finisce in tv

Rai 3 ha registrato un servizio sugli sfratti e l’arrivo della nuova commissione

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LIVORNO. Ieri mattina una troupe del Tg3 Agorà è giunta in città per realizzare un servizio sull’emergenza abitativa. Il servizio sarà in onda all’interno della trasmissione di approfondimento Agorà, su Rai 3, tra le ore 8 e le 10 di giovedì mattina.

La giornalista Irene Benassi ha scelto Livorno per un duplice motivo: la nostra città è maglia nera per gli sfratti con 600 provvedimenti emessi nel 2011 ma, al contempo, sarà la prima a vedere l’insediamento della commissione “Graduazione sfratti”. A partire da domani si riuniranno intorno a un tavolo i rappresentanti dell'Unione Inquilini, amministrazione, prefettura e questura. Un risultato raggiunto dopo un iter lungo quattro anni e grazie alla collaborazione dell’Unione Inquilini con l’assessore regionale alla casa Salvatore Allocca.

«La commissione – ha spiegato Daria Faggi, Unione Inquilini – valuterà ogni singolo caso. Stiamo preparando delle schede conoscitive in cui si illustrano i motivi della morosità di ogni famiglia. Vorrei ricordare che il 90% degli sfratti è dovuto a morosità incolpevole legata alla perdita del posto di lavoro, mentre il restante 10% è per finita locazione». L'obiettivo è quello di fermare temporaneamente l’esecuzione del provvedimento. Il secondo step, prevede l'avvio di una trattazione con la proprietà. L'amministrazione metterà a disposizione fino a 8mila euro per risarcire il privato in cambio di un nuovo contratto di locazione a canone sostenibile per il reddito delle famiglie. La commissione dovrà inoltre graduare gli sfratti per permettere il passaggio agli alloggi di soccorso. Tante le storie registrate dalla troupe di Agorà. Si inizia con la storia, a lieto fine, della famiglia Regoli. Dopo 8 anni di attesa, è stato assegnato loro un alloggio popolare in via San Francesco. Ma vicende come quella della famiglia Regoli sono una rarità. La troupe televisiva si sposta in via Micali dove Luca e Serena Olivieri, quarantenni con un figlio di 4 anni, si preparano a lasciare la loro abitazione dopo che lui ha perso il perso il lavoro. La proprietà non ha accettato una mediazione e l'ufficiale giudiziario ha disposto lo sfratto forzato. Per questo il 1 maggio ha occupato insieme ad altre famiglie l'ex sede Cecupo in via degli Asili, struttura inutilizzata di proprietà del Comune. È proprio qui che nel pomeriggio, si è conclusa la visita degli inviati del Tg3.

Martina Corirossi

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