Il dolore
Salesiani, chiesa invasa dalle api: la messa si fa nella cripta
Scoperto un alveare dietro alla statua di don Bosco: chiuso il portone di ingresso, don Gino celebra comunioni e messa nella cripta
di Juna Goti
Quando si dice la sorpresa davanti all’altare. Stamani, domenica 5 maggio, i fedeli che hanno raggiunto il portone della chiesa dei Salesiani, sul viale del Risorgimento, hanno trovato l’ingresso sbarrato e un cartello: “La santa messa viene celebrata in cripta”. Don Gino, guida di una delle comunità più vivaci della città, è stato costretto a spostare la funzione nei sotterranei perché la chiesa è stata invasa dalle api. Proprio così, uno sciame di insetti con in testa l’ape regina, che ha fatto l’alveare proprio dietro alla statua di don Bosco.
Parroco e parrocchiani hanno deciso di chiamare un apicoltore, che si è messo al lavoro per spostare l’alveare ed evitare di uccidere gli insetti. Uno sciame, però, ha continuato a volare tra le panche e i marmi, così nella cripta ci sono finite centinaia di persone.
Ogni domenica la messa di don Gino è seguita da più di 500-600 fedeli. Questa domenica, alle 9, erano in programma anche le comunioni di sette ragazzi del gruppo scout. I fedeli non si sono dati per vinti e la funzione, in attesa di salutare i fastidiosi ospiti, è stata celebrata alle 9, alle 11 e a mezzogiorno in una cripta per una volta affollatissima.
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