Gioco
«Eravamo uscite insieme quella sera Poi è sparita...»
LIVORNO. «Alessandra era la mia migliore amica, non posso credere che non ci sia più». Fatima Caioli, 20 anni, non riesce a trattenere le lacrime. Giovedì è con lei che Alessandra è uscita per...
LIVORNO. «Alessandra era la mia migliore amica, non posso credere che non ci sia più». Fatima Caioli, 20 anni, non riesce a trattenere le lacrime. Giovedì è con lei che Alessandra è uscita per passare la serata.
«Dopo aver fatto un po’ di giri siamo finite al Frankie – racconta Fatima – Lì abbiamo incontrato Driss, un nostro amico (il ragazzo con cui Alessandra passerà la notte all’Hotel Giappone) – Alessandra ha bevuto un vodka lemon e due rum e pera. Droga? assolutamente no. Ci siamo anche messi a giocare un po’ con una bambina che era davanti al pub». Niente droghe e qualche bevuta, «ma Alessandra rimaneva sempre lucida. Era russa, reggeva l’alcol meglio di tutti noi. Non l’ho mai vista perdere il controllo». La serata prosegue tranquillamente al Frankie fino a quando, secondo quanto racconta Fatima, Driss chiede ad Alessandra di accompagnarlo a prendere le sigarette. Da allora non si sa cosa sia successo. «Li ho cercati dappertutto – racconta Fatima – ma non sono riuscita a trovarli. Non so perché siano andati a dormire in hotel, non so spiegarmelo. So però che non erano fidanzati, ma solo amici». Fatima e Alessandra erano amiche per la pelle, da dieci anni. «Lei era una ragazza timida che aveva vissuto l’inferno con il sorriso più bello che abbia mai visto. Se litigavamo bastava la sua risata a farmi passare tutto. Era un fiume in piena di energia. “O bianco o nero, o ci sei o non ci sei”, diceva sempre. E noi c’eravamo. Farò una festa in suo onore a casa mia. Alessandra sarebbe felice, lei amava divertirsi, nonostante tutto. Era il suo modo di andare avanti, di lasciarsi alle spalle i suoi fantasmi».(l.m.)
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