Il Tirreno

Livorno

replica del comune

«Con l’apertura delle piscine Cannito non c’entra»

LIVORNO. «E' l'amministrazione comunale, attraverso i suo uffici, ad aver chiesto all'Officina dello Sport di rendere compatibili i lavori necessari al miglioramento del servizio delle piscine con le...

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LIVORNO. «E' l'amministrazione comunale, attraverso i suo uffici, ad aver chiesto all'Officina dello Sport di rendere compatibili i lavori necessari al miglioramento del servizio delle piscine con le esigenze degli utenti».

Dopo il caso-piscine aperto dal Tirreno, una nota di palazzo civico replica alle accuse del consigliere Marco Cannito.

«A seguito della nostra richiesta l'Officina dello Sport si è dimostrata assolutamente disponibile, e questo prima che venisse fatta una petizione - spiega la nota -. Non c'è mai stato, quindi, a differenza di quanto afferma il consigliere Cannito, un "muro di incomunicabilità" tra gestore e Comune né fra questi e i frequentatori delle piscine. Ci fa piacere che il consigliere Cannito parli di "vittoria degli utenti", ma questa vittoria non dipende da lui, per quanto ne sappiamo, ma dalle relazioni intercorse tra gli uffici comunali e i gestori delle piscine».

La replica a Cannito prosegue: «Per quanto riguarda lo "slittamento" dei lavori, questo dipende non da lentezze "dell'iter amministrativo comunale" come dice il consigliere, ma dai tempi tecnici del Credito Sportivo, che essendo una banca a tutti gli effetti, prevede una serie di passaggi formali prima di concludere una pratica. Si conferma peraltro che il Credito Sportivo ha manifestato interesse e apprezzamento per il progetto delle piscine livornesi e che le trattative sono regolarmente in corso, nel rispetto dei tempi tecnici necessari».

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