Gioco
Via ai lavori di completamento del canale di viale Caprera
L’annuncio del vicesindaco Picchi: “Sbloccati 2,5 milioni di euro dal patto di stabilità, appalteremo anche i lavori di riqualificazione di piazza Grande”
«Grazie ai nuovi spazi finanziari che si sono aperti con il decreto "sblocca pagamenti", abbiamo la disponibilità di 2,5 milioni di euro che possiamo spendere subito perchè sono nelle nostre casse ma non stanno dentro il patto di stabilità. Grazie a questi soldi, potremo perciò dare il via ad una serie di interventi e a completarne altri tra quelli che sono stati inseriti dal sindaco Cosimi nell' "agenda dell'ultimo anno di mandato"». Ad annunciare l'importante novità - al termine della giunta svoltasi ieri a Palazzo Civico - è stato il vicesindaco Bruno
Picchi, personaggio di solito molto cauto nelle dichiarazioni: già, proprio lui che di solito preferisce far parlare i fatti, stavolta ha fatto una eccezione. E questo, vorrà pur dir qualcosa. Infatti, il vicesindaco passa subito a illustrare il piano operativo. Un modo per dare concretezza alle sue parole. «Con questi soldi - afferma - potremo dare il via al progetto di Pensiamo in Grande: appalteremo i lavori per il restyling della piazza, che comporterà un investimento di 1.250.000 euro.
Inoltre, tanto per fare un altro esempio, completeremo la realizzazione del canale di viale Caprera». A proposito di quest'opera, c'è da dire che sono passati tre anni e mezzo (era l'ottobre 2009) dall'inizio dei lavori per la riapertura del secondo tratto del canale , ma nel cantiere di lavoro non c'è segno di attività ormai da tempo. Eppure l'intervento avrebbe dovuto concludersi l'estate 2010, contribuendo così alla riqualificazione della Venezia. È vero che nell'agosto dell'anno scorso ci si è messo di mezzo anche un ordigno bellico - dopo il ritrovamento, è stato necessario evacuare tutto il quartiere della Venezia per la rimozione e il disinnesco - ma è altrettanto vero che da allora i lavori non sono più ripresi. Ma i problemi economici che hanno stoppato la conclusione dell'opera ( il ministero delle Infrastratture aveva a suo tempo concesso 2 milioni di euro ma poi non aveva erogato il finanziamento con l'amministrazione che aveva deciso di anticipare 1 milione di euro con gli oneri da Nuovo Centro) sembrano essere stati adesso superati con questa manovra decisa dalla giunta.
Nell'elenco portato alla decisione della giunta, sono inseriti ben 35 interventi tra i quali saranno scelti quelli ritenuti più urgenti: si tratta di un lungo elenco di opere annunciate quattro anni fa - in alcuni casi addirittura prima - e non ancora portati a compimento dalla giunta guidata da Alessandro Cosimi. Tanto che adesso il sindaco si trova costretto a rincorrere il tempo perduto: tra i lavori che potrebbero essere finanziati con queste risorse "sbloccate" ci sono infatti il terzo e quarto lotto della Fortezza Nuova (riapertura parco), la manutenzione straordinaria dei candelabri della Terrazza Mascagni, il potenziamento dell'illuminazione pubblica degli attraversamenti pericolosi di viale Carducci, alcuni adeguamenti dello stadio e dei lavori complementari alla realizzazione di alloggi alla Scopaia, in Corea e nell'ex Lamarmora)
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