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Livorno

Ragazza di 20 anni trovata morta della camera d’albergo

Ragazza di 20 anni trovata morta della camera d’albergo

Il cadavere di una barista livornese è stato scoperto in una stanza del Giappone Inn, in via Grande. Disposta l'autopsia. Con lei c'era il fidanzato, che ha dato l'allarme

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Una ragazza livornese di 20 anni di origini russe, Alessandra Lenzi, è stata trovata morta nel bagno della camera d'albergo del Giappone Inn, in via Grande. Sul posto sono intervenuti per primi i volontari della Misericordia col medico del 118 che però ha solo potuto constatare il decesso. Poi è giunta  la squadra mobile della polizia che sta indagando sul caso. Accertamenti in corso sulle cause del decesso, anche se si propende per il malore. Con lei, che di professione faceva la  barista, c'era il fidanzato, che ha dato l'allarme. All'hotel è anche intervenuto il medico legale Damiano Marra che da un primo esame sul corpo della ragazza ha constatato l'assenza di segni di violenza edi autolesionismo (VIDEO).

La mamma della giovane, Francesca, 55 anni, è stata informata di quanto era accaduto mentre si trovava in banca, al Monte dei Paschi di Siena in piazza Colonnella dove lavora (FOTO): la donna ha accusato un malore ed è stata soccorsa dal personale della Misericordia e dal figlio.

La causa della morte «potrebbe essere stata un'overdose o un cocktail di sostanze», ha detto il procuratore capo di Livorno, Francesco De Leo. Per stabilire con certezza le cause del decesso, la magistrata Fiorenza Marrara  ha comunque disposto l'autopsia: l'incarico sarà conferito luned' mattina. Al momento non ci sono comunque indagati.

Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile di Livorno, che ha ascoltato parenti e amici della ragazza, lei e l'amico, un marocchino di 24 anni regolare in Italia, si sono incontrati in un locale della città e poi hanno deciso di concludere la serata in albergo. Venerdì mattina, quando si è svegliato e non l'ha trovata nel letto, il giovane l'ha cercata, trovandola nel bagno. Dopo aver tentato inutilmente di rianimarla, il 24enne si è precipitato fuori dalla stanza per dare l'allarme. Il giovane ha detto di non aver visto la ventenne assumere sostanze stupefacenti ma, secondo quanto appreso, avrebbe ammesso di averla vista bere alcolici all'interno del locale. Nella camera di albergo la squadra mobile ha ritrovato pochi grammi di droga (metanfetamine).  

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