Il Tirreno

Livorno

Muore due settimane dopo l’incidente

Muore due settimane dopo l’incidente

Aveva 63 anni, era arrivato in Italia per lavorare a Camp Darby. Il cadavere scoperto da un amico

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CRESPINA. Due settimane fa aveva avuto un incidente stradale con la motocicletta nei pressi dell’albergo Da Ivo, a Lavoria nel comune di Crespina. Un tratto di strada dove sono avvenuti incidenti stradali anche con gravi conseguenze per le persone rimaste coinvolte.

Dopo la brutta caduta Mark Steven Binnebose, 63 anni, di origini americane ma da molti anni in Italia in quanto arrivato per motivi di lavoro alla base di Camp Darby, era stato ricoverato all’ospedale di Pisa da dove era stato dimesso la mattina del primo maggio. A distanza di poche ore dall’arrivo a casa l’uomo è stato trovato morto nella sua abitazione di Lavoria. A dare l’allarme dopo la tragica scoperta è stato un amico nel pomeriggio della festa del lavoro. Era andato a trovarlo ma quando è entrato in casa si è trovato davanti a una scena ben diversa da quella che immaginava. Immediata la richiesta di aiuto al 118 e successivamente ai carabinieri per raccontare quello che era successo.

Il sessantatreenne non dava segnali di vita e probabilmente era morto da tempo quando l’amico è entrato in casa. Difficile stabilire cosa abbia causato la morte.

L’uomo potrebbe avere avuto un malore per cause naturali, per un problema legato all’età e alle sue condizioni di salute. Considerato però che aveva avuto l’incidente e che era stato ricoverato all’ospedale non può essere neppure escluso che la morte sia da collegare alle conseguenze della violenta caduta dalla moto..

Un incidente che aveva tenuto impegnati a lungo nei rilievi e nei soccorsi. Ma che a distanza di giorni sembrava dovesse essere superato. L’uomo abitava da solo e anche per questo tra gli amici c’era chi si era preoccupato quando aveva capito che sarebbe stato dimesso dall’ospedale. Una volta a casa infatti avrebbe potuto incontrare difficoltà nel gestirsi ora che aveva avuto l’incidente.

Una volta chiesto l’intervento dei carabinieri di Cenaia, inviati dalla compagnia di Pontedera (ma c’erano anche i colleghi di Camp Darby), è stata informata l’autorità giudiziaria.

Il sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Pisa, dottor Sisto Restuccia, ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale di Pisa per effettuare l’autopsia.

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