Gioco
Ma quelle stanze in Borgo non sono inagibili?
L'occupazione di edifici di proprietà comunale lasciati per un lungo periodo dismessi e in completo abbandono potrebbe essere per alcuni una naturale risposta per risolvere il problema di chi è privo...
L'occupazione di edifici di proprietà comunale lasciati per un lungo periodo dismessi e in completo abbandono potrebbe essere per alcuni una naturale risposta per risolvere il problema di chi è privo di una casa. Come segretario del Circolo Pd Borgo non metto in dubbio che esistano ritardi nella risposta ai cittadini tali da inasprire sempre di più i rapporti con gli enti locali, ma è altrettanto indubbio che in uno stato di diritto il rispetto delle regole sia una garanzia per tutti.
Non si riesce infatti ancora a comprendere i motivi per cui, nonostante l'opposizione del quartiere di Borgo e delle forze politiche , in merito alla chiusura del Cecupo che raccoglieva intorno alle sue attività culturali e sociali numerosi giovani, si sia proceduto ad una chiusura ingiuntiva e coatta per motivi di sicurezza ed ora improvvisamente la struttura diventi abitabile. Per una responsabilità collettiva e di partito il problema non è il fatto che siamo contrari ad ogni tipo di occupazione forzata, quanto che ci sentiamo preoccupati per la salvaguardia fisica di chi soggiorna in via degli Asili e di tutto il materiale di proprietà delle associazioni conservato ancora all'interno della struttura in attesa di altro loco. Se poi, le condizioni della struttura non fossero palesemente a rischio, sarebbe difficile spiegare alle associazioni i motivi per cui si è chiuso il Cecupo e per due anni si è reso inutilizzabile l'edificio a tutte le associazioni che vi erano dentro sono state mandate via.
Alberto Silvestri
Segretario Circolo Pd Borgo
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