Il Tirreno

Livorno

In fiamme l’autobus degli studenti: paura e poi la fuga

di Gianni Parrini
In fiamme l’autobus degli studenti: paura e poi la fuga

Venticinque passeggeri sono sfuggiti all’incendio sull’Aurelia Il rogo in pochi minuti ha divorato il mezzo: nessun ferito

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LIVORNO. Una mattina come tante. A bordo di un pullman del Ctt (ex Atl), che da Livorno procede verso Cecina, ci sono venticinque passeggeri, buona parte dei quali sono alunni degli istituti superiori cecinesi. Stanno rientrando a scuola dopo la giornata di festa del primo maggio.

Sono quasi le nove quando d'improvviso una mattina di ordinario tran tran rischia di trasformarsi in tragedia. Il mezzo sta transitando nel tratto di Aurelia che dal ponte del Tripesce va verso San Pietro in Palazzi. Dal fondo del pullman comincia a uscire del fumo. Il primo ad accorgersene è l'autista, che guardando dagli specchietti vede il suo mezzo sbuffare come una ciminiera. «Stiamo andando a fuoco», gridano alcuni dei ragazzi a bordo notando l'anomalia. Ma lo fanno quasi con curiosità divertita: non hanno la consapevolezza che di lì a pochi minuti il seggiolino su cui sono seduti sarà completamente carbonizzato. Il più pronto è proprio l'autista Federico Salvia, di Rosignano Solvay, che subito accosta il mezzo sul ciglio della carreggiata. Apre immediatamente le porte e velocemente fa scendere i ragazzi e gli altri passeggeri che sono a bordo. Poi afferra l’estintore che è in dotazione sui mezzi del Ctt e si precipita sul retro del bus dove si trova il vano motore, per tentare di bloccare l'incendio. Ma non c'è niente da fare: in un paio di minuti le fiamme divampano nella maniera peggiore. Il fuoco non si propaga sull'esterno del mezzo, ma proprio al suo interno, invadendo in pochi istanti il corridoio del bus e i seggiolini. All’esterno gli studenti e gli altri occupanti del pullman si allontanano velocemente per timore che le fiamme possano espandersi. Immediatamente vengono contattati i vigili del fuoco di Cecina, che intervengono sulla vecchia Aurelia con due mezzi. Nonostante il loro intervento tempestivo, bastano pochi minuti perché le fiamme distruggano completamente il bus. Pochi attimi e del pullman resta solo uno scheletro carbonizzato e fumante. Dato che il bus, che l’autista è riuscito prontamente a sistemare sul lato della carreggiata, era particolarmente vicino ai pini piantati lungo la vecchia Aurelia c’è stato il timore che le fiamme, divampate molto alte, potessero arrivare a prendere anche gli alberi. Per fortuna i vigili del fuoco sono riusciti a domare l’incendio e solo uno dei pini è stato lievemente annerito.

Ancora da capire come il bus abbia preso fuoco. Quello che è chiaro è che le fiamme sono partite dalla zona retrostante del mezzo, che una volta spento l’incendio è stato rimosso con il carrattrezzi e verrà “analizzato” dal personale tecnico del Ctt. Alcune delle ipotesi fatte dal caposquadra dei vigili del fuoco è che si sia trattato di un’anomalia di tipo elettrico, oppure che si sia verificata una perdita di olio o di carburante che poi, entrata in contatto con il motore, abbia generato le fiamme.

Alle porte di San Pietro in Palazzi, per regolare la circolazione durante le operazioni dei vigili del fuoco, sono intervenuti anche i carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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