Gioco
Del Nista frena sulle dimissioni «Fu reazione emotiva»
LIVORNO. Si è svolta ieri pomeriggio la prima seduta della commissione speciale d'indagine sull’emergenza idrica che lo scorso marzo ha lasciato l'intera città senz'acqua per quasi 4 giorni. Durante...
LIVORNO. Si è svolta ieri pomeriggio la prima seduta della commissione speciale d'indagine sull’emergenza idrica che lo scorso marzo ha lasciato l'intera città senz'acqua per quasi 4 giorni. Durante la seduta, Michele Caturegli, direttore generale di Asa, ha ripercorso le tappe della crisi, chiarendo quali fattori hanno causato il continuo rinvio del ripristino della fornitura. Il presidente Fabio Del Nista, che proprio durante la diretta video nella redazione del Tirreno aveva annunciato le sue dimissioni, ha ascoltato in silenzio. «Rassegnerò le mie dimissioni», aveva detto il numero uno di Asa in risposta ai cittadini che si lamentavano per gli annunci di ritorno alla normalità poi disattesi. Dimissioni "non irrevocabili", aveva poi precisato Del Nista, lasciando la patata nelle mani del sindaco. Dimissione comunque presentate.
Incalzato dalle domande di Marcella Amadio, dagli interventi di Gianfranco Lamberti e Bruno Tamburini, Del Nista alla fine ha preso la parola e ha ribadito che il suo è stato un gesto dovuto,« il resto lo dovete chiedere a lui», chiosa riferendosi al sindaco. Ma poi ha aggiunto: «Larga parte delle motivazioni che mi hanno portato alle dimissioni sono frutto di una reazione soggettiva ed emotiva, conseguente a un momento di forte disagio».
«Vista la situazione – ha aggiunto – la ricerca di una soluzione veloce ed efficace era impossibile. Non lo dico per semplificare o assolvere, ma di più e meglio non poteva essere fatto».
Martina Corirossi
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