Il Tirreno

Livorno

Piscine, lavori rinviati restano aperte fino a luglio

di Juna Goti

Officina dello Sport prende tempo: «Iter complesso per mutuo e autorizzazioni» Confermati i campionati regionali di nuoto. Ristrutturazione forse a ottobre

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LIVORNO. Cambia tutto: «I lavori alle piscine di Livorno non saranno fatti durante l’estate». A comunicarlo è la stessa Officina dello Sport, che in una nota ufficiale fa sapere che «la decisione è dovuta alla complessa procedura che dovrebbe portare alla concessione del finanziamento da parte del Credito Sportivo e all’iter amministrativo comunale necessario all’autorizzazione dei lavori».

Così Officina dello Sport fa retromarcia dopo le proteste scoppiate negli ultimi giorni a bordo vasca. La società che gestisce le piscine comunali (Camalich, Neri e Bastia) in concessione al Comune, alcune settimane fa aveva comunicato l’intenzione di chiudere gli impianti a partire dal primo giugno (con riapertura a metà settembre) per portare a termine un pacchetto di lavori da tre milioni di euro. Dentro ci sarebbero la sostituzione del sistema di filtrazione delle vasche, gli impianti elettrici e di aerazione, la ristrutturazione dell’ingrasso in via dei Pensieri, con lo spostamento del bar lato via Allende.

Dopo l’annuncio un gruppo di sportivi ha raccolto 500 firme contro lo stop in contemporanea delle strutture e contro il caro tariffe, con abbonamenti già pagati che valgono dieci mesi. Anche le società sportive hanno lanciato l’sos per gare già in programma a Livorno e per i campioni che si devono allenare per la volata finale sia a livello nazionale che internazionale.

«Lo slittamento – comunicano ora da Officina dello Sport – comporterà l’esecuzione delle opere presumibilmente dal mese di ottobre: ci adopereremo affinché le attività sportive, corsuali e riabilitative subiscano il minor disagio possibile, prevedendo turnazione degli impianti».

In una lettera al Tirreno uno dei soci della società, Piero Bottoni, si era mostrato scocciato per la reazione degli iscritti e di alcune forze politiche, e aveva parlato di «città che non sa apprezzare investimenti che altri invidierebbero».

«Il rilevante investimento non ulteriormente rimandabile – ripetono oggi da Officina dello Sport – è necessario per rendere le piscine più efficienti dal punto di vista energetico (e di conseguenza sostenibili economicamente per il gestore) e più accoglienti per l’utenza». Lo slittamento, continua la nota, «consentirà la fruibilità degli impianti fino a tutto il mese di luglio, con chiusura per ferie e manutenzione ordinaria ad agosto». Non sfugge quella parentesi sulla fruibilità che «ci attendiamo numerosa come richiesto...». Livorno, si legge ancora nella nota, potrà ospitare i campionati regionali di nuoto. Nei prossimi giorni a sportivi e società saranno date informazioni sulla disponibilità delle piscine nel periodo di «presumibile» svolgimento dei lavori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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