Il Tirreno

Livorno

Si finge vittima di rapina per avere i soldi dell’assicurazione

Si finge vittima di rapina per avere i soldi dell’assicurazione

Da finta vittima dell’agguato a indagata per simulazione di reato e truffa aggravata continuata: nei guai una donna livornese di 44 anni denunciata dalla squadra mobile, che ha scoperto il bluff

2 MINUTI DI LETTURA





Finge di esser stata rapinata per avere i soldi dell’assicurazione della banda. E alla fine dell’indagimne viene denunciata per simulazione di reato e truffa aggravata continuata. Colpa della crisi, secondo la finta vittima dell’agguato, una livornese di 44 anni, che ha ammesso alla polizia di essersi inventata tutta la storia perché non ha soldi per andare avanti. Tutto comincia lo scorso 30 gennaio quando la donna si reca in questura per denunciare una rapina subita il giorno prima alle 9.30. La donna dichiara alla squadra mobile della polizia che quel giorno in via Zola-angolo via Bandi, vicino a un tabaccaio quando era stata avvicinata da due giovani stranieri su uno scooter Aprilia Scarabeo. Secondo la versione della 44enne, uno dei due - a prima vista minorenne - dapprima l’aveva fatta cadere a terra, strattonandola per rubarle la borsa che portava a tracolla, poi l’aveva trascinata a terra, per circa venti metri. Infine, i due - data la strenua difesa della vittima, che non lasciava la borsa, l’avevano presa a calci, fino ad impossessarsi della stessa borsa. Una versione però che sin dai primi momenti non aveva convinto la squadra mobile che aveva rilevato diverse incongruenze. In primis, il fatto che secondo la donna alla scena avevano assistito vari testimoni, dei quali però nessuno aveva raccontato alla polizia i fatti. E neppure la stessa vittima, nonostante avesse subito lesioni, si era fatta refertare, denunciando il fatto solo l’indomani. Inoltre, il cellulare che secondo il racconto della vittima era in borsa, in realtà corripondeva a un’utenza inesistente, come accertato dalla polizia. La squadra mobile a quel punto ha convocato la donna che, messa alle strette, è stata costretta ad ammettere di essersi inventata tutto, per la necessita’ di denaro. La 44enne, infatti è assicurata con la propria banca contro le rapine, e per sua stessa ammissione aveva architettato tutto per fare la denuncia e poi chiedere il risarcimento.

Per questo la donna - già nota alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, stupefacenti e contro la persona - è stata denunciata in Procura della Repubblica per i reati di simulazione di reato e tentata truffa continuata .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web