Gioco
Tanti sguardi d’autore puntati sul mondo che cambia
La collana “Contromano di Laterza si propone di partire da uno sguardo particolare per descrivere la contemporaneità e i suoi cambiamenti anche (ma non solo) attraverso i luoghi, le città, gli spazi...
La collana “Contromano di Laterza si propone di partire da uno sguardo particolare per descrivere la contemporaneità e i suoi cambiamenti anche (ma non solo) attraverso i luoghi, le città, gli spazi che racchiudono mondi, storie e condizioni dell’oggi. A farlo sono chiamati autori in gran parte italiani e già affermati, ai quali viene chiesto di raccontare in modo fresco, spesso autobiografico o pseudo tale, questa epoca con i suoi protagonisti e gli “ambienti” che le fanno da sfondo. Tra i titoli già usciti che riguardano la Toscana il godibilissimo e amaro al tempo stesso “Morte dei Marmi” di Fabio Genovesi (nella foto) dedicato appunto alla trasformazione del Forte legata soprattutto alla “invasione russa. “Se fossi fuoco arderei Firenze” è invece di Vanni Santoni. Della collana fanno parte anche volumi dedicati a città straniere, da Parigi e New York, c’è “Torino è casa mia” di Giuseppe Culicchia e “Milano non è Milano” di Aldo Nove.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
