Sicurezza
La proposta della Cisl: Stop ai contatti con i clienti
LIVORNO. Stop al contatto fisico tra dipendenti pubblici e utenti. È questa la proposta della segretaria generale della Cisl di Livorno dopo l’aggressione all’impiegata dell’Inps avvenuta mercoledì...
LIVORNO. Stop al contatto fisico tra dipendenti pubblici e utenti. È questa la proposta della segretaria generale della Cisl di Livorno dopo l’aggressione all’impiegata dell’Inps avvenuta mercoledì scorso. «Chiediamo che si lavori in condizioni di sicurezza, prevedendo in primo luogo postazioni di lavoro che impediscano la possibilità di contatto fisico con l'utenza e l'istituzione del servizio di vigilanza sia nelle sedi che nelle Agenzie».
Il sindacato esprime anche «tutta la sua disapprovazione e il suo sgomento sull'accaduto. La gravissima crisi che colpendo il nostro Paese sta provocando un crescendo di situazioni assolutamente negative come quella di mercoledì. Per troppo tempo molti hanno sottovalutato la delicatezza del lavoro che i dipendenti pubblici svolgono quali presidio dello stato sociale». E aggiunge: «La disperazione, conseguenza del contesto critico, troppo spesso si accanisce contro i lavoratori pubblici che svolgono il proprio lavoro, con professionalità pur in contesti difficili con amministrazioni organizzate in modo non sempre all'altezza. A quelle lavoratrici e a quei lavoratori va tutta la nostra solidarietà».
L’Rsu dell’Inps, invece, sottolinea come «i pubblici dipendenti sono stati dipinti come fannulloni, come una vera e propria zavorra per il Paese. Questa campagna martellante, che dura da anni, non può che produrre frutti avvelenati. Non è infatti un caso, né una fatalità, se poi un cittadino si sente legittimato a scaricare le proprie frustrazioni e la propria rabbia sul primo avamposto della pubblica amministrazione che trova: lo sportello e l'impiegata che vi lavora».
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