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Livorno

Credetemi, nella frutta e nella verdura la ricetta del benessere

di Pietro Leemann
Credetemi, nella frutta e nella verdura la ricetta del benessere

Parla uno dei più grandi cuochi vegetariani a livello internazionale

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La scelta del cibo, a livello del macro ma anche nella realtà di ogni individuo, determina l'equilibrio dell'ecosistema di cui ci nutriamo. Noi siamo parte integrante della natura che se salvaguardata ci premia mantenendoci sani e allietandoci con le sue bellezze. Per questo è bene scegliere nel modo giusto alimenti che la rispettino: biologici, di stagione, coltivati da noi o acquistati direttamente alla fonte da persone che conosciamo e che ci danno fiducia.

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che una dieta vegetariana, o molto povera di proteine animali, fa stare meglio le persone. Come cuochi, in casa o al ristorante, dobbiamo innanzitutto pensare alla salute dei nostri ospiti, clienti, mariti e figli. Chi mangia sano si ammala meno e quindi soffre meno, la collettività ne guadagna dovendosi assumere solo in minima parte quell'onere.

La salute non va pensata solo a livello fisico ma anche psichico e spirituale. Se scegliamo di fare del bene a chi c'è vicino, esseri umani o animali, diventiamo in modo naturale felici. Da qui la prima motivazione di chi decide di diventare vegetariano.

Una grande fetta di umanità sta prendendo posizione per difendere un pianeta che ama e per migliorare la propria vita. Molte persone infatti sono sempre più attente a ciò che fanno, acquistano e mangiano. Nelle persone di una fascia culturale elevata il consumo di carne sta diminuendo in modo esponenziale, andamento purtroppo non ancora condiviso dalla maggior parte dei ristoranti dove il povero animale, cucinato in tutte le salse e accompagnato da poche verdure, è il protagonista.

Se la cucina carnea prodiga di un piacere primario legato alla sua succulenza, il mondo della frutta, della verdura, dei cereali, delle erbe e delle spezie, degli oli in tutte le loro forme, dei latticini, allieta il palato con una gamma infinita di gusti, colori, profumi e consistenze. Ancor più se scelti di stagione, locali e biologici.

Ortaggi e verdure in genere contengono gusti autentici, ricchi al palato, di grande valore alimentare. La cucina vegetariana è un inno alla natura e alla vita, è facile capirne gli straordinari e indispensabili benefici.

Oggi è sempre più normale che chi produce entri in contatto diretto con chi consuma, a tutto vantaggio dell'economia, del palato, dell'ambiente, della salute ma anche delle relazioni umane. A favore del piccolo contadino che coltiva con coscienza ingredienti sani, grazie ai quali la tavola genera un'esplosione di energie positive. Perché non conta il vivere a tutti i costi, ma il vivere bene.

Questo modo di pensare è la sostanza della mia vita e quindi della mia cucina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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