Gioco
«Basta con i patti sindacali tra correnti per comandare»
LIVORNO. «Di fronte al governatore della Toscana, Enrico Rossi, metteremo subito sul tavolo il problema, serio, della leadership di questo partito». Si fanno sentire i renziani che lunedì sera...
LIVORNO. «Di fronte al governatore della Toscana, Enrico Rossi, metteremo subito sul tavolo il problema, serio, della leadership di questo partito». Si fanno sentire i renziani che lunedì sera parteciperanno all’assemblea convocata nella sede della circoscrizione 1. A parlare è l’assessore colligiano Riccardo Demi, che raggiungerà piazza Saragat insieme al sindaco Lorenzo Bacci.
«L’opportunità di tornare subito alle urne – ripete Demi in contrasto con quanto dichiarato dal segretario livornese, Yari De Filicaia – ce la siamo giocata nelle ultime settimane. Ora, come dice Matteo Renzi, o si accetta un accordo con il Pdl o si va verso le elezioni. Non ci sono alternative».
L’assessore del Comune di Collesalvetti guarda in casa Pd: «Basta patti sindacali tra correnti per gestire il partito – dice senza mezzi termini – serve subito il congresso per definire linea e leadership del partito. È chiaro che per me il leader è Matteo Renzi, ma non è questo il punto. Al di là di come la pensa ognuno si vada subito a congresso e si riempia questo pericoloso vuoto di leadership».
Intanto su Facebook, anche tra i livornesi è caccia (ancora) ai 101 parlamentari del Pd che hanno pugnalato Prodi. «L'accordo a cui qualcuno lavora da 60 giorni – scrive sulla sua bacheca De Filicaia – è propedeutico per qualcuno per sopravvivere. Dobbiamo puntare a vivere e non continuare a mettere la cenere sotto al tappeto, compreso i 101 traditori».
«Prima di andare a congresso – scrive Grassi che spera nel “colpo d’ala” di Letta – voglio sapere chi sono i 101 che hanno affossato Prodi... non dite nulla, ma la prossima volta non vi ripresentate».
Sempre su Facebook, l’ex segretario del Pci, Sergio Landi, diventato come il prezzemolo sul web, apre un monito: «A Livorno il Movimento 5 Stelle ha aperto una campagna di “accoglienza” per gli elettori che si vogliono iscrivere. Io, neoiscritto al Pd, ho più modestamente chiesto che si aprisse una campagna di “ascolto” con gli elettori. Ma poichè sono realista – ironizza – ho chiesto l'impossibile...».
Gli risponde il presidente del consorzio nautico, Piero Mantellassi: «Chiediamolo, penso sia utile, ho la sensazione che non sia ancora stata compresa la portata degli eventi, la dimensione della cosa e la sua natura. Si ricordi che al riparo non c'e'nessuno...».
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