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Livorno

Droga nei boschi, spacciatore arrestato: era la mente dell’organizzazione

Droga nei boschi, spacciatore arrestato: era la mente dell’organizzazione

Operazione dei carabinieri di Cecina: finora il giovane, 25 anni, era sempre scappato all’arresto. Controllava la zona tra Gabbro e Montenero, fermato a Viareggio

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Un altro arresto per spaccio nei boschi sulle colline livornesi. Questa volta in manette è finito un marocchino di 25 anni che è stato intercettato e bloccato a Viareggio. Le indagini su di lui sono partite a seguito di alcuni episodi di spaccio di droga notati sin dallo scorso novembre sulle colline nella zona tra Gabbro e Montenero. Il giovane, come accertato dai carabinieri, era sempre riuscito a sottrarsi alla cattura, dileguandosi tra la fitta boscaglia. In particolare, il 25enne è ritenuto dai carabinieri la mente che organizzava lo spaccio nei boschi: era lui che controllava le transazioni fra clienti e spacciatori restando sempre in posizione defilata. E infatti durante gli interventi dei militari era sempre riuscito a sfuggire all'arresto.

Il marocchino è stato bloccato nei pressi della stazione ferroviaria di Viareggio e dopo la compilazione degli atti è stato condotto in carcere a Lucca. Il gruppo di spacciatori delle colline livornesi infatti, come accertato dai carabinieri, viene proprio dalla Versilia.

Nell'ambito dell'operazione Colline Pulite sinora sono stati arrestati su Cecina sei arresti e sequestrati in vari occasioni dosi, somme di denaro e materiale per il confezionamento, su Livorno sono stati eseguiti finora 29 arresti, e sequestrati migliaia di europ e droga, soprattutto cocaina, tenuta in condizioni igieniche pessime.

L'attività dei carabinieri ha anche interessato il folto numero di consumatori, non solo tossici ma anche da persone, soprattutto giovani, che iniziano a drogarsi spesso per emulazione o per spirito di gruppo, sottovalutando danni e problemi che provocano le sostanze stupefacenti. Lo spaccio sulle colline è un fenomeno che s’è sviluppato negli ultimi due anni e che è difficile da debellare, nonostante i continui controlli delle forze dell’ordine, perché i pusher cambiano in continuazione e approfittano del tipo di territorio impervio per nascondersi. I servizi mirati dei carabinieri sulle colline continuano.

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di Redazione web