Toscana
Niente esercitazioni cinofile al Tan pompieri in lutto per il collega morto
I vigili del fuoco rifiutano di partecipare alle dimostrazioni con i cani al Trofeo Accademia navale per ricordare Davide Carlesi, deceduto a Lucca durante un’esercitazione con il Saf nel fiume
Solo una “passeggiata” con i cani tra gli stand del Trofeo Accademia navale, in porto, ma niente esercitazioni né dimostrazioni, come era sempre avvenuto negli anni passati. È la decisione del Gruppo unità cinofile dei vigili del fuoco che, così facendo, vogliono dimostrare il loro affetto e il rispetto in ricordo di Davide Carlesi, il pompiere caposquadra di 51 anni morto lo scorso 30 marzo in un’esercitazione (non pagata come sottolineano i sindacati) nel fiume a Lucca con il Saf. Carlesi, oltre a far parte del nucleo Speleo alpino fluviale, era stato anche tra i fondatori della sezione cinofila dei vigili del fuoco livornesi insieme all’amico e collega Luca Bacci: i due si erano dedicati insieme ai cani-pompieri sin dal 2004. E Carlesi non aveva mai saltato un’esercitazione. Al Tan era stato sempre presente con il suo cane, a cui era molto affezionato. È per tale motivo che quest’anno i suoi colleghi hanno deciso di essere presenti al Tan coi cani solo in modo discreto, senza particolari spettacoli. Presenti invece i sommozzatori.
Una forma di rispetto ma anche di protesta. I sindacati dei vigili del fuoco sottolineano, infatti, che le ore dedicate dai pompieri alle esercitazioni non vengono pagate. La formula utilizzata è quella del recupero ore. Una situazione su cui i sindacati stanno riflettendo: l’obiettivo è risolvere la situazione ed evitare che incidenti simili a quello che ha coinvolto Carlesi possano ripetersi.
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